giovedì 15 maggio 2014

1983 (#18) - La confessione di Joe, l'assoluzione di Patty e l'amicizia tra Jack e Carol

Mentre tutti pregano per la vita di John, che pian piano inizia a rispondere agli stimoli in seguito all'infarto, Ashley e Jack litigano furiosamente per le responsabilità dell'uomo nell'infarto. Jack, frustrato, si lamenta della sua condizione, costretto a stare su una sedia a rotelle, mostrando chiari segnali di depressione. Intanto, Carl è sempre più vicino alla verità quando riceve una chiamata da un fotografo della Jabot, Joe Blair, che gli preannuncia di dovergli fare una confessione sul ferimento di Jack. Joe confessa così ad uno scioccato ed incredulo Carl che la reale responsabile non è Jill come lui sospetta, ma la sua stessa figlia Patty. Carl, allora, comprende immediatamente quanto accaduto, non riuscendo a credere che la figlia possa aver fatto tutto questo, nonostante i tradimenti di Jack con Diane costituiscano un movente. A soffrire di questa notizia è soprattutto Mary, che si rende conto tuttavia che lo schock avuto da Patty gli ha cancellato completamente la memoria. Quando Frank accorda quindi una diagnosi sulle condizioni psicologiche di Patty, il medico legale conferma che la donna era incapace di intendere e di volere al momento del fatto e viene di fatto assolta. Il tutto senza che Patty sappia nulla di quanto sia successo, ritenendo ciò la cosa migliore. Jack, nel frattempo, saputa la notizia delle responsabilità di Patty, si allontana dalla moglie, nonostante questa non ne capisca il motivo. Jack fa così l'amicizia con Carol Robbins, una dipendente della Jabot che come Jack è costretta sulla sedia a rotelle. Carol racconta la sua commovente storia a Jack, informandolo di essere nata con un problema irreversibile alle gambe che l'hanno tenuta tutta la vita sulla sedia a rotelle; ma non per questo, Carol si sente inferiore o si deprime, anzi mostra a Jack come sia possibile vivere una vita normalissima anche senza stare in piedi. Jack prende a simpatia la donna, che nomina sua segretaria personale, e contemporaneamente comprende come non può essere arrabbiato con sua moglie, che decide così di perdonare essendo oltretutto indispensabile per la sua guarigione.

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