giovedì 15 maggio 2014

1984 (#30) - Le minacce a Jack e la promozione di Lindsey

Nel frattempo, una sempre più impaziente Lindsey minaccia di mostrare le foto incriminanti a John se Jack venga meno alle sue promesse fatte, ossia di farla entrare nella Jabot ed in ruoli sempre più importanti. In seguito alla prospettiva di inviare una foto al giorno a John, alla fine Jack fa in modo che la donna partecipi ad un lavoro pubblicitario della Jabot; lavoro che ovviamente non la soddisfa. Nel frattempo, prima l'inaspettata e sorprendente promozione di Lindsey a capo del settore pubblicitario, e poi notizia del ritrovamento del suo appartamento completamente a soqquadro, dove sono evidenti gli indizi che portano a pensare che ciò non sia opera di ladri, bensì di qualcuno che aveva rovistato ovunque in cerca di qualcosa, portano a riflettere Carl su quanto stia succedendo. Era chiaro, a questo punto, che Lindsey fosse in qualche modo collegata alla vicenda, e che fosse stata promossa da Jack, per far in modo che non riveli la verità. Carl inizia così ad interrogare Jill e questa, messa alle strette dalle domande, finge di scoppiare in lacrime gettandosi singhiozzando tra le braccia del marito, in modo che questi chieda a Carl di interrompere le sue indagini. Ma niente sembrava ormai poter fermare Carl dal raggiungere la verità, dal momento che ha iniziato a ricostruire i fatti della notte del tradimento e si chiede sempre più insistentemente come mai Lindsey stia scalando così rapidamente la piramide aziendale.

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