venerdì 16 maggio 2014

1986 (#29) - Il piano di Sven e il soccorso a Jill con l'intervento di Jack e Carl

Nel frattempo, Sven è l'unico a non essere felice del risveglio di Jill. Spaventato all'idea che Jill possa ricordare il suo aggressore, Sven decide che non può far altro che eliminare del tutto la donna, che nel frattempo inizia a vedere i ricordi riaffiorare. Quando Jill viene dimessa e portata a casa da Michael, Sven decide allora che sia arrivato il momento di agire. Nel frattempo, Jack è incredulo quando riceve la notizia che Jill ha riconosciuto in lui l'aggressore, o perlomeno non esclude che possa essere stato lui. Ellen consola così Jack, assicurandogli che lei ha piena fiducia in lui e crede nella sua innocenza. Proprio mentre si trova nel rifugio, intanto, Jack pensa e ripensa agli avvenimenti di quella sera, e ricorda che poco prima che Gina lasciasse l'albergo e venisse aggredita, lei stava parlando e bevendo con un misterioso uomo, lo stesso che ha incrociato mentre lui scendeva per andarsene dall'albergo. Dopo qualche ricerca, Jack riesce a contattare Leonard, il portiere dell'albergo, che gli rivela di essersi accorto di aver trovato la pistola in un posto diverso quando lui la prese per soccorrere Gina: probabilmente era stata utilizzata in precedenza da qualcun altro. Jack ricollega allora tutto, intuendo che l'aggressore di Jill è quell'uomo da lui incrociato e che parlando con Gina gli aveva rivelato di essere un massaggiatore. Jack, così, comprende che Jill è in grande pericolo e decide di lasciare il rifugio correndo da Jill e Michael per dirgli tutta la verità. Nel frattempo, a casa di Jill c'è proprio Sven, che convince Jill ad andare da lui per un massaggio privato; la donna, dalle insistenze di Sven, comprende finalmente tutto, compreso il motivo per cui Jack si sia accusato volontariamente, e si accorge di essere in grande pericolo. Avvertito che Jack ha violato la sua libertà vigilata ed ha lasciato il rifugio, Carl e Salena si mettono subito alla sua ricerca. Sia Carl che Jack arrivano insieme a casa di Jill, che trovano stranamente desolata ma con la porta lasciata aperta. Entrati in casa alla ricerca della donna, trovano un agitato Sven pronto a fare le valigie ed a lasciare il paese. Tra Sven e Carl si scatena una furiosa rissa che dà modo, però, a Sven di scappare. Jack, intanto, riesce a trovare Jill ed salvarla: Sven l'aveva legata e rinchiusa in una cella frigorifera, dove avrebbe trovato certamente la morte. Tutti sono felicissimi, così, di riabbracciare Jill viva.

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