Poco prima che il giudice possa emettere la sua sentenza di divorzio, John chiede alla corte di interrompere il procedimento avendo deciso di accettare qualsiasi richiesta di Jill. Il caso viene così archiviato, e qualche giorno dopo arriva a John la richiesta ufficiale di Jill: il 20% della proprietà della Jabot, un posto nel consiglio d'amministrazione e una posizione da dirigente con uno stipendio da 150.000 dollari annui. John, suo malgrado, è costretto ad ingoiare il boccone amaro e ad accettare la richiesta, decisione favorita anche dalle pressioni del consiglio di amministrazione ed in particolare di Steven Petrie, caro amico di Jill, che rende felicissima la donna. L'ira e la vendetta di John, però, viene trasferita tutta nei confronti del figlio Jack; John si infuria infatti con suo figlio per averlo tradito e pugnalato alle spalle, dimostrando ancora una volta la sua immaturità e il suo non rispetto nei valori e soprattutto nella cosa più importante, la famiglia. John non sente ragioni e informa così il figlio che non fa parte più dell'azienda, volendolo fuori sia dalla sua casa che dalla sua vita. Jack, sbalordito e stordito nel vedere suo padre in questo stato, prende le sue cose e va via, andando alla ricerca di Jill. Jack si scaglia così contro la donna accusandola di avergli rovinato la vita e di averlo sfruttato per ricattare il padre ed ottenere denaro e potere. Jill non risponde alle accuse, e lascia andare via un rancoroso Jack, che promette di fargliela pagare. Dopo una settimana, arriva finalmente la formalizzazione del divorzio tra John e Jill, con annessa promozione di Jill a dirigente e membro del consiglio di amministrazione, oltre che a proprietaria del 20% delle quote della Jabot.
giovedì 15 maggio 2014
1986 (#9) - La resa di John, le condizioni di Jill e la cacciata di Jack dall'azienda
Poco prima che il giudice possa emettere la sua sentenza di divorzio, John chiede alla corte di interrompere il procedimento avendo deciso di accettare qualsiasi richiesta di Jill. Il caso viene così archiviato, e qualche giorno dopo arriva a John la richiesta ufficiale di Jill: il 20% della proprietà della Jabot, un posto nel consiglio d'amministrazione e una posizione da dirigente con uno stipendio da 150.000 dollari annui. John, suo malgrado, è costretto ad ingoiare il boccone amaro e ad accettare la richiesta, decisione favorita anche dalle pressioni del consiglio di amministrazione ed in particolare di Steven Petrie, caro amico di Jill, che rende felicissima la donna. L'ira e la vendetta di John, però, viene trasferita tutta nei confronti del figlio Jack; John si infuria infatti con suo figlio per averlo tradito e pugnalato alle spalle, dimostrando ancora una volta la sua immaturità e il suo non rispetto nei valori e soprattutto nella cosa più importante, la famiglia. John non sente ragioni e informa così il figlio che non fa parte più dell'azienda, volendolo fuori sia dalla sua casa che dalla sua vita. Jack, sbalordito e stordito nel vedere suo padre in questo stato, prende le sue cose e va via, andando alla ricerca di Jill. Jack si scaglia così contro la donna accusandola di avergli rovinato la vita e di averlo sfruttato per ricattare il padre ed ottenere denaro e potere. Jill non risponde alle accuse, e lascia andare via un rancoroso Jack, che promette di fargliela pagare. Dopo una settimana, arriva finalmente la formalizzazione del divorzio tra John e Jill, con annessa promozione di Jill a dirigente e membro del consiglio di amministrazione, oltre che a proprietaria del 20% delle quote della Jabot.
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