giovedì 22 maggio 2014

1991 (#7) - La dipendenza di Nikki e la vicinanza di Jack

Nonostante sia passato quasi un anno dalla drammatica caduta da cavallo di Nikki e dall'aborto che ha causato la perdita del suo bambino, Nikki non riesce a superare questo difficile momento della sua vita. Dipendente ormai dagli antidolorifici che assume per la sua schiena, la donna ha iniziato anche a bere. E tutto ciò nonostante la vicina e costante presenza di Jack, che non smette di mostrarsi il marito premuroso che è sempre stato e non nasconde le sue preoccupazioni sulla pericolosità di combinare antidolorifici ed alcool. Nonostante tutti gli sforzi di Jack e le sue preghiere alla moglie di smettere di bere, Nikki non riesce a trovare la felicità ed un punto di equilibrio; e quando promette a Jack di chiudere con l'alcool, svuotandogli davanti ai suoi occhi l'intero armadietto dei liquori, la donna sembra essere davvero convinta delle sue intenzioni, salvo poi rifugiarsi nel suo nascondiglio al piano di sopra dove tiene una sua scorta segreta. Il punto di non ritorno per Jack avviene quando, avvertito urgentemente dalla tata Mimi Dullister, l'uomo trova sua moglie svenuta a terra completamente ubriaca; per nulla infuriato per le sue promesse disattese, Jack aiuta la donna a riprendersi avvertendola però che da quel momento si sarebbe dovuta affidare ad un centro specialistico per smettere di bere. Jack convince così Nikki ad entrare in un programma di riabilitazione a New York, promettendo alla donna di tenere a tutti segreto il reale motivo del loro viaggio. La partenza di Nikki lascia in particolare incuriosito Victor, sempre più convinto però che tra i due le cose vadano a gonfie vele, il che lo porta a concentrarsi ancora di più nel suo matrimonio con Ashley.

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