Al ritorno a Genoa City di Victor, per la prima volta il rapporto tra Ashley e Blade viene messo a dura prova. La donna infatti, decisa con il padre a non soprassedere alla cacciata di Jack, decide di dimettersi dal suo incarico dalla Jabot; gesto che Blade, al contrario, decide di non compiere, divenendo oltretutto uno degli uomini chiave del nuovo assetto organizzativo della presidenza di Victor. Blade ed Ashley però, pur in disaccordo dal punto di vista professionale, si promettono l'un l'altro che le questioni lavorative non dovranno interferire con la loro relazione sentimentale, cosa che effettivamente avviene. Il rapporto ed i sentimenti reciproci tra i due, quindi, si dimostrano molto più forti di quando entrambi potessero immaginare, rafforzando così la convinzione dei due nel proseguire nell'organizzazione del loro matrimonio. Con il passare del tempo, inoltre, Blade gioca un ruolo chiave nel convincere sia Ashley che John a mettere da parte le loro resistenze personali ed a tornare nella loro azienda di famiglia, nonostante la continua e decisa politica di Victor di tenere fuori dalla Jabot il rivale Jack. La pressione di Blade e Victor affinché John e Ashley tornino a lavorare ha motivazioni ovviamente legate alla professionalità, all'esperienza ed all'amore dei due per la loro azienda; ma, più concretamente, anche dalle vere necessità di Victor, costretto a sostituire due pedine importanti nell'organico aziendale come Carol e Skip, che annunciano a tutti di aver deciso di lasciare Genoa City per recarsi a Philadelphia, dove hanno intenzione di ricominciare una nuova vita e crescere insieme il piccolo Skylar. A prendere il posto in precedenza occupato da Skip e Carol è Blade, che cavallerescamente rinuncia al suo posto in consiglio di amministrazione della società a favore di John ed Ashley. Il nuovo organigramma societario viene così definito solamente qualche giorno dopo la partenza di Carl e Robbins, abbracciati e salutati da tutta l'azienda in una commovente cerimonia d'addio.
sabato 24 maggio 2014
1993 (#23) - La partenza di Carol e Skip ed il ritorno alla Jabot di John e Ashley
Al ritorno a Genoa City di Victor, per la prima volta il rapporto tra Ashley e Blade viene messo a dura prova. La donna infatti, decisa con il padre a non soprassedere alla cacciata di Jack, decide di dimettersi dal suo incarico dalla Jabot; gesto che Blade, al contrario, decide di non compiere, divenendo oltretutto uno degli uomini chiave del nuovo assetto organizzativo della presidenza di Victor. Blade ed Ashley però, pur in disaccordo dal punto di vista professionale, si promettono l'un l'altro che le questioni lavorative non dovranno interferire con la loro relazione sentimentale, cosa che effettivamente avviene. Il rapporto ed i sentimenti reciproci tra i due, quindi, si dimostrano molto più forti di quando entrambi potessero immaginare, rafforzando così la convinzione dei due nel proseguire nell'organizzazione del loro matrimonio. Con il passare del tempo, inoltre, Blade gioca un ruolo chiave nel convincere sia Ashley che John a mettere da parte le loro resistenze personali ed a tornare nella loro azienda di famiglia, nonostante la continua e decisa politica di Victor di tenere fuori dalla Jabot il rivale Jack. La pressione di Blade e Victor affinché John e Ashley tornino a lavorare ha motivazioni ovviamente legate alla professionalità, all'esperienza ed all'amore dei due per la loro azienda; ma, più concretamente, anche dalle vere necessità di Victor, costretto a sostituire due pedine importanti nell'organico aziendale come Carol e Skip, che annunciano a tutti di aver deciso di lasciare Genoa City per recarsi a Philadelphia, dove hanno intenzione di ricominciare una nuova vita e crescere insieme il piccolo Skylar. A prendere il posto in precedenza occupato da Skip e Carol è Blade, che cavallerescamente rinuncia al suo posto in consiglio di amministrazione della società a favore di John ed Ashley. Il nuovo organigramma societario viene così definito solamente qualche giorno dopo la partenza di Carl e Robbins, abbracciati e salutati da tutta l'azienda in una commovente cerimonia d'addio.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento