lunedì 26 maggio 2014
1994 (#33) - I sospetti di Katherine e le false nozze tra Esther e Norman
Proprio quando Esther si è ormai rassegnata a dimenticare Norman, rafforzando la sua diffidenza nei confronti degli uomini, ecco che si presenta a casa di Katherine un Norman dal volto dispiaciuto che improvvisamente tira fuori un anello chiedendo romanticamente la mano di Esther. La donna, emozionata ed incredula alla proposta di riconciliazione e di matrimonio di Norman, accetta con entusiasmo la proposta, abbracciando poi il suo futuro marito e dichiarandogli tutti il suo amore. Katherine, tuttavia, continua a non fidarsi affatto di Norman, intravedendo nei suoi occhi qualcosa di strano. E, come spesso accade, Katherine ha ragione. Norman, infatti, altro non è che un povero truffatore, interessato a nient'altro che a derubare le sue ricche vittime, che prima sposa e poi abbandona con tutti i loro beni. E così, quando sente Esther raccontare alla sua cara amica Pamela Mc Cornick, anch'essa una cameriera, che la sua padrona l'ha menzionata nel suo testamento, ecco che l'interesse di Norman nei confronti di Esther torna improvvisamente. Ma Katherine e Rex sono tutt'altro che sciocchi. Informati dei loro sospetti nei confronti del loro caro amico Raymond King, un sergente in pensione, questi si propone di fingere di essere un ministro con le carte in regola per celebrare matrimoni, così che Norman pensi davvero di aver sposato Esther. Arriva così il giorno della celebrazione, o meglio della messa in scena, all'insaputa di Esther e dello stesso Norman, del loro matrimonio, dove entrambi si dichiarano il loro amore davanti a Raymond, convinti che la loro unione sta per essere sancita nel sacro vincolo del matrimonio.
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