mercoledì 28 maggio 2014
1996 (#28) - La disperazione di Olivia, la restituzione di Nate e la tragica morte di Nathan
La fuga di Nathan con il piccolo Nate lascia disperata Olivia, che corre subito alla polizia a fare la denuncia. Le forze dell'ordine, però, rifiutano di fare denuncia prima di tre giorni, essendo Nathan legalmente ancora titolare dei diritti potestativi sul bambino. Oltretutto, proprio come sospetta Olivia, Nathan è ormai già fuori dai confini dello Stato e quindi dalla giurisdizione della polizia. Nel frattempo, Nathan alletta sempre di più Nate alla prospettiva di un lungo campeggio insieme, anche se il bambino inizia sempre di più a sentire la mancanza della mamma. Una inconsolabile Olivia, nel frattempo, viene confortata da Olivia, Neil e Malcolm, che le sono vicine tutto il giorno e attendono impazienti che Nathan si faccia vivo al più presto, pregando che non gli sia accaduto nulla e che lui e Nate stiano bene. Paul, intanto, è già all'opera per rintracciare l'uomo, ma l'impresa sembra disperata, anche perché Nathan sa bene come far perdere le proprie tracce, evitando accuratamente ogni posto di blocco e le autostrade, che sono ovviamente le più controllate. Inoltre, l'uomo non ha portato con sé carte di credito e paga solamente in contanti evitando ogni rintracciabilità. La fuga di Nathan, però, non è destinata a durare a lungo. Senza un piano preciso su dove andare, e con i soldi che ben presto iniziano a terminare, Nathan si rende conto di aver compiuto una follia. E se ne rende ancora di più quando, durante una sosta per fare benzina, il piccolo Nate scappa dall'auto per chiedere un autostop e tornare dalla sua madre. Nathan rincorre Nate e lo mette in salvo dalla strada piena di auto in corsa, ma l'episodio riporta Nathan alla lucidità, facendogli prendere la decisione, dopo quasi due settimane di latitanza, di tornare a Genoa City, nonostante sia consapevole di rischiare il carcere. Tornato a Genoa City, Nathan spende gli ultimi due dollari per acquistare un mazzo di fiori per Olivia, e giunto di fronte l'abitazione di Olivia, quella che fino a pochi mesi prima era anche la sua casa, saluta Nate, incoraggiandolo a raggiungere la sua mamma. Nate, ansiosi ed entusiasta all'idea di riabbracciare la madre, si precipita verso il portone di casa. Accade tutto in un attimo: Nathan, accortosi di aver perso di vista il figlio, disperato ed impaurito si ritrova in strada alla ricerca di Nate, non accorgendosi dell'arrivo di un fuoristrada a tutta velocità, che lo travolge. Ad assistere, inerme, alla scena è Olivia, che vede Nathan investito e sbattuto a terra proprio nel momento in cui, ancora incredula e con le lacrime agli occhi, prende in braccio suo figlio. Portato in ospedale già gravissimo, dove la dott.ssa Rene Bruce e l'infermiera Kathy Stalter risultano impotenti, Nathan ha solamente il tempo di dire addio a suo figlio, prima di morire sotto gli occhi disperati di Neil, Drucilla, Paul, Malcolm e Olivia, che nonostante tutto non ha mai smesso di amare Nathan e di volergli bene.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento