martedì 16 settembre 2014

1997 (#19) - La gelosia per Keith, le rivendicazioni di John per la custodia di Billy ed i problemi di Jill con Tricia e Megan

Esplosa in un vero impeto di passione, la relazione tra Jill e Keith si trova ora ad affrontare i primi veri problemi legati alla loro unione. Entrambi sono ormai persone mature che hanno vissuto già molte volte le conseguenze, positive e negative, delle esperienze sentimentali; e proprio per questo i due sembrano essere convinti più che mai di aver trovato la persona giusta da avere accanto. I loro caratteri, infatti, si completano perfettamente e sia l'attrazione che il feeling tra loro non mancano affatto. Piuttosto, i problemi che devono affrontare vengono dall'esterno, più che dall'interno. Keith, vedovo ormai da qualche anno della defunta moglie Terry Blake, ha due figlie molto sveglie e dalla forte personalità di nome Tricia e Megan. Tricia, divenuta ormai una donna, è la sorella più grande, mentre Megan sta attraversando quella delicata fase di fine adolescenza. Obiettivo di Keith in questi anni in cui ha dovuto crescere da solo le sue figlie, che non a caso hanno preso molto dal carattere del padre, è stato quello di concentrarsi esclusivamente al lavoro ed al bene di Tricia e Megan, sacrificando però le sue esigenze di avere accanto a sé una donna con cui condividere momenti di intimità. Ora Megan e Tricia sono ormai adulte, l'uomo si dice convinto che entrambe accetteranno il fatto che loro padre abbia deciso di andare avanti con la sua vita costruendosi un futuro con un'altra donna. Alla notizia del fidanzamento di loro padre, Megan è apparsa meno entusiasta di Tricia; le preoccupazioni di Keith, però, emergono chiaramente solamente quando Jill viene invitata per la prima volta a cena in casa Dennison. Sia Tricia che Megan, infatti, non mancano di far notare la loro contrarietà alla relazione di loro padre con Jill, considerata non all'altezza di loro madre, Terry. Jill, però, risponde alle ragazze mostrando anch'essa un forte carattere, plasmato negli anni dalle dispute con Katherine e John, affermando di non voler essere paragonata a nessuna e soprattutto di non voler prendere il posto di Terry nel suo ruolo di madre. Impressionato dall'attaccamento di Jill alla sua relazione ed alle sue figlie, a cui viene detto senza mezzi termini di dover accettare la relazione, Keith si ritrova però tra due fuochi cercando di mediare tra queste donne dalla forte personalità. Ma i problemi da affrontare, per Jill e Keith, non si limitano a questi. Quando infatti a Villa Abbott, dove Jill ancora risiede nonostante il divorzio, John vede baciare la donna con Keith, il padrone di casa considera il gesto come un insulto ed un affronto insopportabile. Evidentemente geloso di Jill, John va su tutte le furie, minacciando di cacciare di casa la donna. Per tutta risposta, Jill gli rinfaccia il fatto di dover stare lì per accudire il piccolo Billy, ed a questo punto John inizia seriamente a pensare di togliere la custodia del bambino alla donna. Jill, spaventata all'idea che John possa iniziare una nuova causa legale per la custodia di Billy, istintivamente prende Billy e lo porta con sé nella sua camera d'albergo. Per qualche giorno John è preoccupatissimo per non avere notizie di Jill e di Billy; ma quando decide di chiamare la polizia, gli agenti informano l'uomo di non poter intervenire vista la custodia congiunta. John inizia così immediatamente la causa per la custodia totale di Billy, che d'altronde mostra chiaramente di voler stare con suo padre. Jill decide così di tornare a villa Abbott riconsegnando Billy all'uomo e pregandolo di ritirare la domanda; e John acconsente alla richiesta, pur pretendendo che la donna vada ad abitare altrove, pur garantendogli di poter vedere Billy, che nel frattempo è stato inviato ad un campo estivo per qualche mese, quando vuole. Conseguenza naturale di questo accordo è il trasferimento di Jill da Keith; situazione questa che però non fa altro che acuire le incomprensioni tra Jill e le figlie di Keith, Tricia e Megan, che promettono di far di tutto pur di tornare a far ragionare il padre.

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