martedì 16 settembre 2014
1997 (#6) - I segreti ed i dolorosi ricordi di Kurt, il ritorno a Cape Cod con Ashley e il ritrovamento della lettera di Linda
Con
il passare delle settimane, Kurt ed Ashley iniziano a frequentarsi
sempre più spesso; ma insieme ai loro reciproci sentimenti, cresce
anche, in Ashley, la curiosità nei confronti di quest'uomo che per
lui rappresentava un vero e proprio mistero. Ashley non conosce nulla
del passato di Kurt e nota sempre con più attenzione che Kurt evita
accuratamente di parlare della sua vita precedente. Quando Ashley
chiede ad Hope se abbia informazioni sul conto di Kurt, questi
reagisce in malo modo, confessando ad Hope di non sopportare più le
continue domande della donna. Tuttavia, quando Hope giustamente fa
notare all'uomo che nessuno sa chi sia lui veramente, i due iniziano
ad aprirsi come mai avevano fatto prima. Hope racconta all'uomo di
Cliff e del piccolo Adam, lui confessa ad Hope che era stato sposato
anch'egli qualche anno prima e come lei aveva un figlio, una bambina
precisamente. Alle ulteriori domande di Hope, Kurt allora fa per
andarsene infuriato proprio nel momento in cui soggiunge Ashley.
Sentitosi continuamente pressato e oppresso, Kurt grida alle donne di
lasciarlo in pace, facendo intendere che sia la sua ex moglie che la
sua bambina sono ormai morte. Raggiunto da Ashley, Kurt alla fine
confessa che entrambe sono morte in un incidente stradale a Cape Cod,
dove lui viveva e da cui non è più tornato dallo stesso giorno
dell'incidente. Vorrebbe solo dimenticare, anche se non riesce a
farlo dal momento che da quel giorno ha continui incubi. Ashley
comprende allora tutte le insicurezze di un uomo che incolpa se
stesso per la morte della sua famiglia, non essendo presente nel
momento dell'incidente, e capisce che l'unico modo per far superare a
Kurt questo capitolo della sua vita è affrontarlo, cosa che non è
mai riuscito a fare Kurt. Quando questi rifiuta di parare
ulteriormente di questa faccenda, nonostante gli avvertimenti di
John, sempre più preoccupato per le attenzioni di sua figlia nei
confronti di Kurt, un uomo di cui l'uomo non si fida affatto essendo
convinto che porti solamente guai, Ashley decide di affrontare
insieme a Kurt l'accaduto, l'unico modo per far sì che Kurt accetti
quanto successo. Hope tenta più volte di convincere Kurt che è
inutile fuggire dal proprio dolore, e questi rifiuta di iniziare di
vedere una psicologa. Ben presto, però, Ashley convince un pur
riluttante Kurt a volare verso Boston e precisamente verso la
cittadina di Cape Cod, dove Kurt viveva con Linda e sua figlia Sarah
e dove entrambe hanno perso la vita. Il ritorno a casa di Kurt è un
momento davvero toccante per l'uomo, che ritrova la sua vecchia casa
proprio così come l'aveva improvvisamente lasciata. E' la vicina di
casa, Helen Miller, a confidare ad Ashley che dal giorno
dell'incidente nulla è cambiato ed il tempo sembra essersi fermato;
e lei stessa, che si preoccupa di tenere in ordine la casa, avverte
la struggente mancanza di Linda. Tra i rimpianti e le tante lacrime
di Kurt, invaso da mille pensieri, Ashley riesce a trovare il tempo
per dare un'occhiata a quella casa piena di ricordi; e rovistando tra
i cassetti di una scrivania, la donna trova una lettera di Linda che,
leggendo, lascia senza respiro Ashley, Nella lettera, infatti, Linda
confessa a Kurt di frequentare un altro uomo, Grant Long, e di aver
così deciso di andare a vivere con lui. A questo punto Ashley si
trova nella difficile condizione di dover scegliere tra il dire la
triste verità a Kurt, incrementando così molto probabilmente la
sofferenza dell'uomo, oppure lasciare che Kurt continui a ricordare
sua moglie come la donna, l'unica, che lo abbia veramente amato.
Ashley decide di non dire nulla a Kurt, e di tornare così da sola a
Genoa City, convinta anche da Helen che assicura la donna sul fatto
che baderà a Kurt per tutto il tempo che sarà necessario all'uomo
per metabolizzare il lutto.
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