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giovedì 15 maggio 2014

1984 (#23) - Il ruolo di Nikki, la riconciliazione con Victor e la morte di Cora

Non molto tempo dopo il suo fiabesco matrimonio con Victor, Nikki ha l'idea di fare qualcosa di speciale per l'uomo che ama, per ringraziarlo di averla resa la donna più felice del mondo. Dopotutto, Nikki ritiene di doverglielo, avendo fatto letteralmente delle follie per lei nell'organizzazione del matrimonio, dimostrandogli tutto il suo amore. Pensando su cosa Victor abbia realmente bisogno, Nikki osserva che la sua ricchezza e il suo patrimonio riescano già a colmare tutti i suoi bisogni materiali. Tuttavia, Nikki comprende che sono gli affetti familiari quello di cui Victor ha più bisogno di ogni altra cosa, essendo vissuto fin da piccolo come un orfano e quindi senza una famiglia. Nikki, così, si convince che l'unica cosa che possa fare per Victor è quello di riunirlo con la sua famiglia, la famiglia che non ha mai conosciuto. Ben presto la donna, sapendo che Victor è stato lasciato in un orfanotrofio di Buffalo circa trenta anni prima, decide di ingaggiare Paul e Andy per indagare sul passato dell'uomo e ritrovare così la sua vera famiglia. E così, scavando sulla precedente vita di Victor tra documenti legali e vecchi giornali, i due uomini apprendono ben presto che il padre di Victor, Albert Miller, si è da tempo trasferito in Canada ma sua madre, Cora, vive ancora a Buffalo in una situazione di relativa povertà. Nikki decide così di andare immediatamente a Buffalo per convincere Cora a venire a Genoa City per rivedere dopo tanti anni suo figlio. Dopo molte insistenze, Nikki riesce a convincere la donna, già sofferente per la recente scomparsa di Reinette, l'unica figlia che le è stata sempre vicino e l'ha accudita; tuttavia, non appena si trova di fronte Victor, viene bruscamente respinta dall'uomo. Victor, infatti, non è affatto felice di ritrovarsi davanti la donna, colpevole a suo dire di averlo abbandonato e che non considera nemmeno sua madre. Nikki è così dispiaciuta di non essere riuscita a far felice l'uomo, nonostante lui la ringrazi per il pensiero ed il tentativo di fare per lui qualcosa di speciale. La situazione, tuttavia, muta radicalmente quando Cora viene ricoverato in ospedale, dove riceve la notizia che gli restano ormai poche settimane di vita avendo trovato durante gli esami un cancro con metastasi già in stato avanzato. Victor, appreso delle condizioni di sua madre, viene così convinto da Nikki a mettere da parte tutti gli anni di rancore che si porta dietro per vivere gli ultimi giorni insieme a sua madre. Victor porta così Cora nella sua casa al ranch, dove trascorre i suoi ultimi giorni che gli restano circondata da amore ed affetto. E quando Cora alla fine muore, Nikki e Victor, già addolorato alla notizia della morte di Reinette che non potrà mai conoscere, piangono disperatamente per la perdita. Da questa esperienza agrodolce Victor ha imparato una lezione importante: l'amore non muore con la persona, ma vive fino a quando resta il ricordo nelle persone care. Da questa vicenda, Nikki e Victor escono così più uniti ed innamorati che mai.

martedì 13 maggio 2014

1981 (#20) - La gravidanza di Julia, i dubbi sulla paternità e l'infanzia di Victor

Nel frattempo, in seguito a forti nausee, Julia scopre di essere incinta. In un primo momento la donna va in estati ed è felicissima per la notizia, che è la realizzazione di tutti i suoi sogni. Tuttavia, poco dopo realizza il fatto che il bimbo che porta in grembo potrebbe non essere il figlio di Victor, ma di Michael. Julia si lascia quindi andare dalla disperazione e dallo sconforto, non sapendo né cosa fare né se informare o meno Michael. In ogni caso, la donna per adesso, ignara del fatto che Victor si sia sottoposto a vasectomia, annuncia felicissima a Victor di essere incinta. L'ultima cosa che Victor avrebbe voluto sentire, però, è proprio quella di una gravidanza di Julia; soprattutto ora che aveva la certezza che non è suo figlio. Victor, quindi, non prende affatto bene la gravidanza della moglie e si convince dell'infedeltà di Julia. In un secondo momento, però, viene informato dai medici che la vasectomia non garantisce l'assoluta sicurezza della non riuscita, per cui il bambino di Julia potrebbe anche essere suo, tanto più che il concepimento è avvenuto all'incirca nei giorni dell'operazione, ma non si ha la certezza che sia avvenuto prima o dopo. In ogni caso,Victor, suo o meno il bambino, intima a Julia di scegliere tra lui e il bambino, volendola costringere ad abortire. Julia però protesta e si scaraventa contro Victor accusandolo di essere insensibile e di pensare solo a se stesso. E' a questo punto che Victor rivela così di odiare l'idea di avere figli per paura di non essere un buon padre, come non lo sono stati i suoi. Figlio di Albert Miller e Cora Miller, Christian, questo il vero nome di Victor, è l'ultimo di tre figli, dopo Matthew e la piccola Reinette, morta alla nascita. Alla sua nascita di Victor, Albert abbandona la famiglia e Cora lo lasciò in un orfanotrofio dove trascorse i primi dieci anni della sua vita. Uscito da lì, Christian cambiò nome in Victor, nome che deve ricordargli sempre il suo biettivo di rivincita, e Newman, come simbolo di rinascita e uomo nuovo, quale da allora è diventato. Da quel momento Victor non si è mai più fidato di nessuno, potendo contare solo su se stesso, fino all'incontro con Julia. Questa si commuove di fronte alla storia del marito, che mai aveva sentito prima, e lo abbraccia. Victor, allora, più tardi si scusa per tutto il dolore provocatole, riconoscendo che si tratta dell'unica persona che mai lo abbia amato; dice quindi a Julia di volere il bambino, convinto che risulterà una persona migliore di suo padre.