Dopo qualche giorno lontano da Genoa City, dove ha avuto modo di riflettere e ricaricare le batterie, fa il suo ritorno un motivato e volenteroso Lance, ignaro del fatto che Victor sia il nuovo presidente della Prentiss. Lance ha infatti intenzione di concentrarsi tutto sul suo lavoro alla Prentiss e di scalzare Victor per diventarne il nuovo presidente. Intende poi rivendicare i diritti sul piccolo Brooks e crescerlo, magari insieme alla sua madre naturale Leslie, dal momento che non ha più voglia di avere a che fare con Lorie. La delusione nei confronti della donna si trasforma però in rabbia e stordimento quando un'affranta Lorie gli confessa di essere stata raggirata e spietatamente ingannata da quel doppiogiochista che è Victor e di avergli ceduto la sua quota. Lance si infuria nuovamente contro la donna, accusata ora di avergli portato via la sua azienda. Lance cerca così conforto in Leslie che, pur sentendosi in colpa nei confronti di Lorie, decide che è arrivato il momento di vivere lei, finalmente, la sua vita con suo figlio ed il padre del suo bambino. La riunione familiare però, come già tante volte accaduto in passato, è nuovamente ostacolata, questa volta da Lucas. Questi, infatti, proprio grazie al piccolo Brooks ha ritrovato la gioia di vivere e non intende rinunciare a lui, volendo far richiesta ufficiale di affidamento sul bambino, con o senza Leslie. Lance, che detiene attualmente l'affidamento congiunto con Lorie, intende così far battaglia al fratello per avere l'affidamento esclusivo, dal momento che è convinto dell'inappropriatezza di Lorie a fare da madre ad un bambino non suo. Alla fine il giudice, valutando in modo decisivo la volontà di Brooks, ormai bambino e grande a tal punto da potersi esprimere chiaramente, concede l'affidamento di Brooks a Lucas, felicissimo del fatto che anche per Brooks il loro rapporto è diventato ormai speciale. Dispiaciuto per il fatto che lo stesso Brooks considera come suo unico vero padre non lui, ma il fratello Lucas, un demotivato Lance, senza più amore, senza suo figlio né la sua azienda, decide di lasciare Genoa City per sempre per recarsi a Parigi. Prima di andarsene, Lance giura a Victor che la Prentiss Industries un giorno sarebbe tornata a lui. Lucas, intanto, decide di dedicarsi a crescere il piccolo Brooks, continuando a gestire il Jona's.
martedì 13 maggio 2014
1982 (#12) - L'affidamento di Brooks a Lucas e la partenza di Lance
Dopo qualche giorno lontano da Genoa City, dove ha avuto modo di riflettere e ricaricare le batterie, fa il suo ritorno un motivato e volenteroso Lance, ignaro del fatto che Victor sia il nuovo presidente della Prentiss. Lance ha infatti intenzione di concentrarsi tutto sul suo lavoro alla Prentiss e di scalzare Victor per diventarne il nuovo presidente. Intende poi rivendicare i diritti sul piccolo Brooks e crescerlo, magari insieme alla sua madre naturale Leslie, dal momento che non ha più voglia di avere a che fare con Lorie. La delusione nei confronti della donna si trasforma però in rabbia e stordimento quando un'affranta Lorie gli confessa di essere stata raggirata e spietatamente ingannata da quel doppiogiochista che è Victor e di avergli ceduto la sua quota. Lance si infuria nuovamente contro la donna, accusata ora di avergli portato via la sua azienda. Lance cerca così conforto in Leslie che, pur sentendosi in colpa nei confronti di Lorie, decide che è arrivato il momento di vivere lei, finalmente, la sua vita con suo figlio ed il padre del suo bambino. La riunione familiare però, come già tante volte accaduto in passato, è nuovamente ostacolata, questa volta da Lucas. Questi, infatti, proprio grazie al piccolo Brooks ha ritrovato la gioia di vivere e non intende rinunciare a lui, volendo far richiesta ufficiale di affidamento sul bambino, con o senza Leslie. Lance, che detiene attualmente l'affidamento congiunto con Lorie, intende così far battaglia al fratello per avere l'affidamento esclusivo, dal momento che è convinto dell'inappropriatezza di Lorie a fare da madre ad un bambino non suo. Alla fine il giudice, valutando in modo decisivo la volontà di Brooks, ormai bambino e grande a tal punto da potersi esprimere chiaramente, concede l'affidamento di Brooks a Lucas, felicissimo del fatto che anche per Brooks il loro rapporto è diventato ormai speciale. Dispiaciuto per il fatto che lo stesso Brooks considera come suo unico vero padre non lui, ma il fratello Lucas, un demotivato Lance, senza più amore, senza suo figlio né la sua azienda, decide di lasciare Genoa City per sempre per recarsi a Parigi. Prima di andarsene, Lance giura a Victor che la Prentiss Industries un giorno sarebbe tornata a lui. Lucas, intanto, decide di dedicarsi a crescere il piccolo Brooks, continuando a gestire il Jona's.
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