giovedì 15 maggio 2014

1983 (#14) - La riabilitazione di Jack, la presidenza di Ashley e le indagini su Tom

In ospedale, Jack continua a lottare strenuamente per rimettersi in sesto più in fretta possibile. Il rischio che le sue gambe possano non muoversi più è concreto e così l'uomo si cimenta costantemente in lunghe sessioni di fisioterapia e riabilitazione per guarire immediatamente. Nel frattempo, John decide di affidare temporaneamente la presidenza ad Ashley, cosa che porta Jack a lavorare ancora più duramente per ristabilirsi e riprendersi il posto che gli spetta. Carl, intanto, viene incaricato da John per indagare su chi possa aver sparato a Jack; né Carl né Patty, infatti, ricordano quanto avvenuto. Inizialmente, i sospetti di Carl si indirizzano tutti su Diane e Jill, anche se le indagini non portano a nessun risultato. Ashley, intanto, inizia a prendere sempre più il potere all'interno dell'azienda, cosa che preoccupa non poco Jack, che spinge i medici per tornare quanto prima al lavoro, non volendo rischiare di essere sorpassato definitivamente dalla sorella nelle gerarchie aziendali. Le indagini di Carl, nel frattempo, riescono finalmente a trovare una svolta quando riesce ad individuare la pistola della sparatoria. Questa, infatti, è stata ritrovata in possesso di Tom Lamb, un criminale arrestato per rapina. Inizialmente indagato per il ferimento di Jack, ben presto Tom viene riconosciuto estraneo ai fatti e, alla polizia, confessa a Frank e Carl di aver preso la pistola da una ragazza bionda, che se ne voleva evidentemente liberare al più presto. I sospetti di Carl, pertanto, portano ad escludere Diane ed a concentrarsi soprattutto su Jill, ignorando che la reale responsabilità ricade invece sulla sua stessa figlia.

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