domenica 18 maggio 2014

1989 (#17) - Le scoperte di Victor, la vendetta contro Jack e la conquista della Jabot

Victor, leggendo la sua biografia scritta da Leanna, resta esterrefatto quando riscontra lo stesso stile di scrittura di Nora Randall, autore del precedente libro che lo aveva discreditato. Incuriosito, scopre con stupore che di Nora Randall non sembra esserci l'ombra, né tra gli autori dei libri nelle biblioteche, né negli uffici dell'anagrafe. Victor inizia così ad essere sospettoso, e resta letteralmente sconcertato nel sapere che Leanna ha frequentato, per un breve periodo, Jack; proprio nel periodo in cui si presume sia stato scritto il libro. Jack poi, notando un certo interesse da parte di alcuni uomini sconosciuti, in realtà investigatori privati mandati da Victor, sui suoi rapporti e le sue connessioni con la casa editrice che ha pubblicato il libro di Nora, decide di allontanarsi per un po' da Genoa City; scelta, questa, che conferma definitivamente il sospetto di Victor: è stata Leanna a screditarlo! Victor decide così di affrontare la donna a viso aperto e, quando la donna dispiaciuta confessa, aggiungendo di essersi amaramente pentita, viene cacciata bruscamente dal ranch dei Newman. La rabbia di Victor, però, non si sfoga certamente solo su Leanna, che altro non è stata che una pedina; Victor, infatti, sa bene che il responsabile di tutto, nonché mandante del libro, è lo stesso Jack, a cui Victor inizia a rivolgere la sua attenzione, covando una sete di vendetta senza precedenti. Victor, infatti, medita di punire Jack con quello che di più prezioso possiede, ossia la Jabot. L'uomo, dopo tanti anni, è riuscito finalmente ad ottenere la fiducia di suo padre John, che gli ha affidato l'importante incarico di amministratore dell'azienda di famiglia, e quindi di tutte le ricchezze della loro famiglia. Victor decide allora di impegnarsi con tutte le sue forze a togliere l'azienda dalle mani di Jack e conquistarla, infliggendo così una profonda umiliazione al ragazzo. Victor, tramite suoi uomini di fiducia, inizia così ad acquistare in modo riservato un gran numero di azioni della società; acquisti che fanno ritenere un ingenuo Jack che l'azienda si stia semplicemente rivalutando sui mercati, senza sospettare che dietro agli acquisti ci sia un unico compratore. Contemporaneamente Victor, tramite le sue importanti ed influenti conoscenze nel mondo finanziario, ottiene da numerosi banchieri la promessa di chiudere i rubinetti del credito nei confronti della Jabot, negandogli così prestiti e finanziamenti in modo da mettere in seria difficoltà l'azienda. Mossa, questa, riuscita grazie anche ai ricchi conti in banca posseduti da Victor, che minaccia di ritirare nel caso la banca non avesse seguito il suo ordine. Alla fine, quando Jack si rende conto di essere sotto attacco, è troppo tardi: Victor possiede già gran parte dell'azienda e diventa il primo azionista nonché proprietario della Jabot! Jack è sconvolto nel vedere che dietro tutta questa gigante manovra finanziaria ci sia Victor, che decide immediatamente di sollevarlo dell'incarico per nominare, al suo posto, la persona che, dopo Victor ovviamente, Jack odia più di tutti: Brad Carlton. Jack, completamente impotente e esterrefatto, sente addosso l'umiliazione per non aver bloccato la svendita dell'azienda di suo padre, che sente di aver profondamente deluso. Seppur in ginocchio, Jack promette pertanto ad un raggiante e soddisfatto Victor che riotterrà la sua azienda, a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo.

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