domenica 18 maggio 2014

1989 (#18) - La relazione clandestina tra Adrian e Cassandra e l'arresto di Paul

Rilasciato su cauzione grazie all'aiuto di Victor, Paul cerca di comprendere ed a ragionare assieme a suo padre Carl su quanto sia accaduto. Carl, a cui Paul garantisce sulla sua totale innocenza ed estraneità ai fatti, crede fermamente alla versione del figlio e, insieme, si rendono conto che l'uomo è stato incastrato. Quello che né Carl né Paul sospsrtano, però, è che in tutto questo periodo in cui Paul ha frequentato Cassandra, questi non è stato l'unico amante della donna. Cassandra, infatti, frequenta anche un certo Adrian Hunter, un losco individuo di origini ucraine che Victor, casualmente, incontra in compagnia della donna, smascherando così la loro relazione. Convinto che in qualche modo i due abbiano tramato contro Paul, Victor si offre di aiutare Paul e Carl, che nel frattempo è costretto a lavorare ufficiosamente sul caso essendogli stato tolto per il suo coinvolgimento personale. Cassandra nel frattempo informa un ormai sospettoso Paul che è meglio, per loro, non incontrarsi più per destare sospetti; l'incontro, in realtà, è stato organizzato dalla donna per collegare l'uomo con il luogo del ritrovamento dell'arma del delitto, lasciata proprio nel punto in cui Paul ha aspettato Cassandra. E così, quando una chiamata anonima informa la polizia su dove rinvenire l'arma del delitto, le impronte sulla stessa provocano l'iscrizione di Paul nel registro degli indagati. Paul, così, viene nuovamente arrestato, stavolta con l'accusa di omicidio volontario. Paul proclama la propria innocenza ancora una volta, comprendendo ormai di essere stato incastrato dalla stessa Cassandra che, in una visita in carcere, confida all'uomo la sua convinzione che l'uomo presto sarebbe stato trovato innocente. Convinto di dover fare qualcosa, Victor decide così di sedurre Cassandra per cercare di raccogliere qualche prova, ma non riesce ad ottenere da lei alcuna informazione, anche se capisce che la donna si sta ancora frequentando con Adrian. Quest'ultimo, intanto, incita la stessa Cassandra a lasciare con lui la città, ma la donna rifiuta, avvertendolo di voler aspettare la fine del processo e la condanna a carico di Paul, per non insospettire nessuno. Ben presto, Carl riesce a rintracciare Adrian e, osservando i suoi tabulati telefonici, a dimostrare il suo collegamento con George, comprendendo che probabilmente è lo stesso Adrian l'autore dell'omicidio, nonostante non esista alcuna prova che suggerisca l'innocenza di Paul. La posizione di Paul, nel frattempo, si complica quando durante il processo, sotto giuramento dinanzi al giudice Richard Hodges ed alla pubblica accusa rappresentata da Patrick Sullivan, Cassandra ammette che tra lei e Paul c'è stata una relazione: ed è in questo momento che Carl, preso dallo sconforto, inizia a rendersi conto che niente, al momento, sembra poter salvare Paul da una ingiusta condanna.

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