lunedì 19 maggio 2014
1990 (#28) - La spilla di David e le false accusa di droga contro Danny
L'improvvisa morte di Vivian lascia esterrefatti e colmi di dolore tutti quanti a Genoa City, in particolare Chase, che non aveva mai nascosto di provare di sentimenti per la donna. L'uomo, quindi, promette a Vivian di continuare la sua battaglia e di scoprire tutto sulla morte della sua amica Rebecca. Il ragazzo decide così di confidare a Christine i suoi sospetti su David, legati non solo alla somiglianza della foto, ma anche alla spilla regalata a Nina. Sia Christine che Danny riconoscono immediatamente la spilla e si dicono assolutamente convinti della pericolosità di David e della necessità di intervenire immediatamente prima che l'uomo possa fare del mare a Nina. Senza avvertire la polizia e decidendo di agire per conto proprio senza rendersi conto del reale pericolo a cui va incontro, Danny decide così di recarsi in New Jersey con Chase e Christine, e qui riescono ad identificare il gioielliere dove è stata acquistata la spilla, che conferma i loro sospetti dichiarando di ricordare che apparteneva a Rebecca. Sapendo che sono in molti a scavare nel suo passato, e che la sua vera identità sia a rischio, David comprende di dover agire nuovamente, stavolta per fermare Danny. David decide così di incastrarlo mettendo nel suo camerino un bustina contenente della cocaina. Dopo la soffiata con una chiamata anonima, in tutta certezza effettuata da David, la polizia fa quindi irruzione nel camerino di Danny e, sotto gli occhi sbalorditi di tutti, lo arresta con l'accusa di spaccio di droga nonostante lo sconcerto e le proteste di Christine.
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