mercoledì 28 maggio 2014
1996 (#23) - Le rivendicazioni dei diritti di Nathan come padre, l'opposizione di Olivia e il rapimento di Nate
Nonostante il sollievo per la notizia che Nate non è stato raggiunto dal virus dell'Hiv, Olivia non è per nulla intenzionata a perdonare suo marito Nathan, da cui presto divorzierà. L'uomo, sempre consigliato dal suo amico Paul, ha ormai desistito dal tentativo di ricucire quello che è ormai un matrimonio fallito a tutti gli effetti; tuttavia, rivendica i diritti per il suo ruolo di padre del piccolo Nate, non volendo rinunciare a svolgere un ruolo importante nella vita del piccolo. Al contrario, Olivia accusa Nathan di essersi comportato in modo irresponsabile mettendo a rischio la vita di Nate e di non voler per questo concedere al futuro ex marito di vedere suo figlio in modo costante, forte del fatto che il giudice, probabilmente le darà ragione. Nathan si rivolge così ancora una volta a Drucilla per far in modo che interceda nei confronti di Olivia per cercare di convincerla a non togliergli la custodia, inutilmente. Nathan comunica poi ad Olivia che non firmerà la richiesta di divorzio se non avrà garanzie sulla custodia di Nate, ma Olivia sembra intenzionata a perseguire il suo obiettivo, non avendo alcuna paura di finire in tribunale. E quando John Silva conferma all'uomo che avrebbe pochissime possibilità di vincere in tribunale questa battaglia legale, risultando le ragioni di Olivia più che legittime dal punto di vista legale, l'uomo cade in uno stato di depressione. Disperato all'idea di perdere suo figlio, Nathan perde completamente la testa e, convinto che la sua vita è inutile senza suo figlio, decide di mettere in atto un disperato piano. Recatosi davanti al cancello della scuola di Nate, proprio all'uscita del bambino, Nathan fa salire suo figlio in macchina e intraprende con lui un viaggio fuori dallo Stato. Subito allarmata nel non vedere suo figlio rientrare a casa con l'autobus, una disperata Olivia chiama l'istituto scolastico, dove la informano che Nate non ha preso l'auto essendo venuto a riprenderlo suo padre. Olivia capisce immediatamente la situazione, ma l'auto di Nathan con a bordo Nate è ormai lontano miglia da Genoa City, con il piccolo che, allettato all'idea di una improvvisa vacanza con il padre, ben presto inizia però a chiedere di sua madre.
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