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domenica 8 maggio 2016

2003 (#20) - Il ritorno alla Newmans di Nicholas, la nascita della Linea Safra, la contestata scelta di Victor di assumere Michael, i tentativi di corruzione a Lauren e Pete

Preoccupato per le minacce di Victor, nel frattempo, Jack e Brad decidono di contattare John Silva per comprendere se vi siano rischi legali legati alle modalità con cui è avvenuto l'ingaggio di Damon. L'avvocato, tuttavia, appare abbastanza scettico all'idea che la Newmans possa intentare una causa. Lo stesso Victor, nel frattempo, si ritrova a parlare con Michael, ammettendo di ammirare il suo talento e complimentandosi per la sua astuzia e furbizia che mostra nella aule dei tribunali. Michael nota così come entrambi si somiglino molto, essendo sempre determinati e pronti a tutti pur di ottenere ciò che desiderano. Al termine della conversazione, infine, Michael accetta la proposta di Victor che, senza entrare nei dettagli, gli anticipa che presto lo contatterà per una questione in cui potrebbe seriamente tornargli utile. Phyllis e Michael, intanto, sono delusi nell'osservare i primi dati di vendita della linea Satine; la Linea Tuvia della Jabot, infatti, a quanto pare ha riscosso molto più successo. Victoria, ovviamente, non è felice dei risultati che stanno ottenendo ma resta convinta sulla grandissima qualità dei loro prodotti; semplicemente, dovrebbero iniziare a commercializzare meglio i loro prodotti, come già fa la Jabot, che intrattiene stretti rapporti con magazzini e catene di distribuzione, come la boutique di Lauren. Sharon, più tardi, suggerisce a Nicholas di ripensare alla proposta del padre; consiglio, questo, ribadito anche dallo stesso Jack che ha sempre avuto un rapporto speciale con Nicholas avendo contribuito anche lui a crescerlo essendo sposato all'epoca con Nikki. Alla fine, Nicholas si presenta nell'ufficio di Victor per chiedergli se l'offerta sia ancora valida. Victor è felicissimo che il figlio si sia convinto a tornare alla Newmans, ma prima che possa dargli il bentornato Nicholas mette in chiaro alcune condizioni, ossia che gli venga assegnato un posto nel consiglio d'amministrazione e che Victor impari a stare lontano dalla sua famiglia. Abbastanza spiazzato dalle richieste del figlio, Victor comunque accetta di buon grado il ritorno in azienda di Nicholas; notizia, questa, che però non lascia entusiasta Nikki, preoccupata per l'influenza negativa di Sharon e, soprattutto, per come potrà reagire Victoria a questa decisione che potrebbe farla sentire messa da parte. Timore, questo, che si rivela essere più che fondato dal momento che Victoria è quantomeno sconcertata nell'apprendere del nuovo ruolo di Nicholas, che come primo incarico ha proprio quello di risollevare le sorti del finora infruttuoso investimento nella Satine. Sentitasi messa sotto accusa, oltre che ingiustamente scavalcata nelle gerarchie aziendali, Victoria si infuria sia con Nicholas, che vorrebbe addirittura disfarsi della Satine, che con Victor, che trovandosi in difficoltà taglia la discussione invitando i figli a collaborare per il bene della Newmans ed a trovare insieme una soluzione per risollevare la Satine. Alla fine, Victoria e Nicholas iniziano a cercare di lavorare proficuamente insieme, concordando sulla sterzata necessaria a risollevare la linea con un completo restyling a partire dal nome, dando vita così alla linea Safra. Phyllis è sorpresa quando Michael la informa di aver ricevuto un'offerta di lavoro da Victor; e quando lo stesso Michael ammette di non sapere ancora quale sia il suo compito, la donna, intuendo che potrebbe trattarsi di un lavoro sporco, lo mette in guardia sul fare attenzione a non mettere a rischio la sua reputazione ricordandogli quanto duramente aveva lottato per ricostruirla. Michael però, incuriosito dall'allettante offerta, è deciso più che mai ad incontrare Victor per discutere dei dettagli della proposta. Dopo aver ricevuto rassicurazioni da Victor sul fatto che il suo lavoro non avrebbe comportato nulla di illegale, Michael accetta di firmare il contratto di assunzione. Ad accordo concluso, Victor decide così di rivelargli finalmente la sua missione: dovrà intercettare i fornitori ed i grandi magazzini prima della Jabot in modo da favorire sul mercato la loro nuova Linea Safra a discapito della Linea Tuvia della Jabot! Non appena venuti a conoscenza dell'assunzione di Michael, Victoria e Nick si mostrano disgustati dalla scelta del padre, faticando a comprendere perché Victor abbia raggiunto un patto con l'uomo che ha cercato in passato di distruggere la società. Furioso e disorientato, Nicholas si reca immediatamente da Jack informandolo della mossa del padre; l'uomo, convinto che questa mossa sia orientata a danneggiare la Jabot, si mostra stordito ed amareggiato nel sapere che Phyllis, pur informata della cosa, non gli aveva rivelato nulla. Ma l'assunzione di Michael non ha conseguenze solamente sulle già insistenti tensioni nel matrimonio tra Jack e Phyllis; anche Nikki infatti, inizialmente decisa a dimettersi dalla Jabot proprio per stemperare le sue incomprensioni con Victor, non appena saputo della cosa ritira immediatamente le proprie dimissioni non mostrandosi per nulla felice della scelta del marito. Deciso a svolgere al meglio il suo compito, Michael si reca alla boutique di Lauren. La donna rifiuta seccamente la proposta dell'uomo verso una maggiore collaborazione con la Newmans, ricordando a Michael di avere una partnership storica con la Jabot e di non avere la minima intenzione di rovinare un rapporto datato da anni. Lauren, inoltre, appare divertita nell'apprendere che l'uomo sia diventato il portavoce in segreto di Victor consigliandogli di liberarsi immediatamente di questo incarico. Riflessione, questa, che lascia Michael abbastanza turbato e pensieroso su ciò che sta facendo. Quando Michael informa Victor dell'insuccesso del suo tentativo di convincere i Magazzini Fenmore a voltare le spalle alla Jabot, l'uomo non sembra preoccupato e lo informa di avergli già fissato degli altri appuntamenti con altri fornitori. Michael però, a questo punto, si infuria con Victor urlandogli di non essere interessato a questo lavoro e di non avere alcuna intenzione di diventare il suo inserviente. Deciso a terminare questo rapporto, Michael viene tuttavia spiazzato da Victor, che a sorpresa gli domanda se avesse mai sentito parlare di Otis Elwood. Victor lo informa così di essere al corrente, grazie a Paul, del suo piccolo segreto e minacciandolo, se Michael non avesse fatto quello che si aspettava da lui, di andare alla polizia a raccontargli dei suoi gravi comportamenti di intralcio alla giustizia. Spiazzato dalle parole di Victor, Michael accusa l'uomo di ricattarlo oltretutto su una questione che ha permesso di far emergere l’innocenza di Christine; ma alla fine, suo malgrado, è costretto ad accettare di continuare a lavorare per lui. Ben presto, così, Michael incontra Pete Hudson e Patrick Nelson, proprietari di importanti catene di negozi di cosmetica. Michael offre inizialmente a Pete e Patrick una tessera nell'esclusivo country club di Victor in cambio di una intensiva campagna di commercializzazione dei prodotti Safra nei loro punti di vendita; ma quando questi non appaiono convinti, lasciando intendere di non essere disposti a farsi corrompere, Michael è costretto, secondo le disposizioni di Victor, ad alzare la posta in palio offrendo agli uomini una valigetta piena di soldi. A questo punto, Pete e Patrick accettano l'offerta sotto gli occhi soddisfatti di Michael. Consapevole che l'accordo raggiunto con Pete Hudson e Patrick Nelson potrebbe cambiare positivamente il destino della Linea Safra, Victor si complimenta con Michael per la riuscita dell'operazione, presentandogli un importante assegno e ringraziandolo per il suo apporto dato all'azienda. Comprendendo che Victor lo stia congedando e sollevando da ogni incarico desideroso di liberarsi di una spina nel fianco ottenuto ciò che voleva, è Michael, questa volta, a ricattare Victor minacciandolo di rivelare i suoi modi al limite della corruzione per ottenere il successo della Safra. Vistosi messo alle strette, Victor accetta così di confermare Michael alla Newmans.

giovedì 5 maggio 2016

2003 (#4) - La volontà di Jack e Phyllis sulla custodia di Kyle, le indagini di Paul, la telefonata all'Olive Tree, lo scambio con Michael e il flirt tra Andy e Diane

Due innamoratissimi e felicissimi Jack e Phyllis si godono la vittoria nel processo proprio mentre Diane, nella sua stanza d'albergo, guarda tristemente una foto di Jack e rimugina piena di rabbia all'esito della sentenza. Isabella, venuta a farle visita, esorta però Diane a mettere da parte la vendetta e, piuttosto, a cercare un buon avvocato, dal momento che non dovrebbe dimenticare le parole del detective Weber; e neanche a dirlo, non appena Isabella va via, ecco arrivare Weber, che informa Diane di essere sospettata di aver appiccato il fuoco con l'obiettivo di incastrare Phyllis. Phyllis e Jack, nel frattempo, non nascondono la volontà di ottenere la custodia del piccolo Kyle, sicuri che abbiano abbastanza prove per far in modo che Diane venga incolpata di incendio doloso ed intralcio alla giustizia, cosa che la renderebbe ovviamente inadatta a crescere un figlio. E' John Silva, però, a smorzare l'entusiasmo dei due dal momento che, per essere reputata pericolosa, occorrerebbero delle prove contro Diane di cui, purtroppo, al momento non dispongono. Una frustrata e preoccupata Diane, nel frattempo, si incontra con Michael per chiedergli di prendere le proprie difese in caso venga incriminata. L'uomo non sembra affatto disposto a difenderla, ritenendo che, per quello che ha fatto, meriterebbe il carcere; ma alla fine, davanti ad una Diane visibilmente scossa che professa la sua più totale estraneità all'incendio, Michael promette che penserà all'offerta. Dopo che Phyllis lascia la stanza di Weber dopo averlo informato di sentirsi minacciata da Diane, al commissariato arriva Michael, in cerca dello stesso detective per alcune domande che, spera, possano aiutarlo a fargli luce sulla faccenda. Quando Michael comprende che la polizia non ha alcuna prova concreta per incriminare Diane, ma solo indizi circostanziali, l'uomo decide di accettare questa nuova sfida, nonostante l'evidente sconcerto di Phyllis. Deciso a risolvere la questione in fretta, intanto, Jack fa visita a Diane; e dopo un breve scambio di reciproche accuse, con Jack che non manca di ritenere la donna spregevole e manipolatrice, l'uomo ammette di esser venuto per proporgli un accordo: la custodia di Kyle in cambio della garanzia di non farla finire in prigione. La donna finge un interessamento all'accordo, ma quando Jack e John Silva gli presentano i documenti per l'affidamento congiunto di Kyle a Phyllis e Jack, la donna li strappa in brandelli, chiedendo loro tra le risate se la ritenessero un'idiota. Phyllis intanto chiede a Paul, per nulla felice che a difendere Diane sia proprio Michael, di scavare ancora più a fondo sul caso dell'incendio. Paul ed Andy iniziano così a studiare il caso. In particolare, si concentrano sulla telefonata che ha dato l'allarme dell'incendio, telefonata alla quale ha risposto la stessa Phyllis. Consci che l'uomo sia l'unico che potrebbe collegare l'incendio con Diane, Paul si mette subito in cerca di lui insieme a Phyllis, a partire dalla cabina telefonica da cui è partita la chiamata. Nonostante tutti i loro sforzi, però, le indagini non sembrano portare ad alcun progresso; e quando anche Michael rinuncia al suo incarico, ritenendo che non vi sarà alcun processo nei confronti di Diane per mancanza di prove, Jack prova a far desistere Phyllis dai loro intenti. La donna, ricordando tutto quello che Diane gli aveva fatto passare, invoca giustizia, ma Jack inizia a pensare che quella di sua moglie altro non sia che una ossessione nei confronti di Diane, con cui forse dovrebbero imparare a convivere per il bene di Kyle. L'intento di Jack verso un maggiore sforzo ed impegno nel tollerare Diane, però, viene ben presto spazzato via quando la stessa Diane informa Jack di aver intenzione di chiedere al giudice un permesso per portare Kyle in Florida per due mesi. Ottenuto il benestare di Jack nel perseguire le indagini, una determinata Phyllis si reca così al bar Olive Tree, che si trova proprio vicino al telefono pubblico da cui è partita la chiamata, sperando di trovare qualcuno che riconosca la foto di Diane. Stavolta, la ricerca ha successo, e al suo ritorno Jack è sbalordito di vedere ciò che ha ottenuto: un bigliettino, con la calligrafia di Diane, in cui c'era il numero di Phyllis e l'ora a cui chiamare la donna. Phyllis, a questo punto, vorrebbe subito andare a denunciare la donna, ma Jack la ferma, ritenendo di avere una soluzione migliore rispetto a quella di far avere al piccolo Kyle una madre in prigione. Presentatisi all'appartamento di Diane proprio mentre questa sta chiudendo le valigie per l'imminente partenza in Florida, Jack e Phyllis mettono la donna davanti alla verità e proponendogli di strappare il biglietto, e quindi le prove della sua colpevolezza, in cambio della firma dei documenti per la custodia di Kyle. Di fronte a questa offerta, Jack dà a Diane due giorni di tempo per pensarci e riflettere su cosa fare; due giorni per lei davvero fondamentali. Ritrovatasi a parlare con il suo ex marito Andy, Diane gli confida che non andrà in galera se non accetterà il ricatto di Phyllis e Jack; l'uomo la conforta, mentre cerca di raggiungere Diane a cambiare il suo atteggiamento verso la situazione. Messa alle strette dalle prove raccolte da Jack e Phyllis, una disperata Diane non sembra avere scelta. Consapevole che in caso di incriminazione perderebbe comunque la custodia di Kyle, Diane decide così accettare il patto, o meglio ricatto, a cui è stata sottoposta. Quando alla riunione per la firma dell'accordo due nervosi Jack e Phyllis sono in attesa di Diane, entrambi iniziano a dubitare che la donna possa aver accettato; all'improvviso, però, ecco Diane, accompagnata però da Michael. Michael spiega, insieme anche a John Silva, che questo accordo non è legale, rappresentando di fatto un reato di ostruzione alla giustizia; concordando però tutti che ciò sia la soluzione migliore possibile per tutti, Diane firma i documenti per l'affidamento della custodia di Kyle a due felicissimi Jack e Phyllis. Più tardi, Phyllis lascia solo Jack parlare con Diane, a cui cerca di spiegare e rassicurarla sul fatto che nessuno intende tenerla lontana dalla vita di Kyle, essendo sua premura far crescere il bambino con entrambi i suoi genitori. Dopo aver trascorso alcuni angoscianti minuti con Kyle, una singhiozzante Diane è costretta così a consegnare il bambino a Jack e Phyllis, che promettono di averne cura e di farlo crescere nel migliore dei modi, circondato da amore ed affetto. Quando Andy va a trovare un'angosciata e ferita Diane per sapere come stesse affrontando questo difficile momento, la donna ammette di non poter sopportare il dolore della perdita di Kyle, senza nascondere il suo stato d'animo pieno di rabbia per essere stata manipolata da Jack e Phyllis. Andy, tuttavia, la esorta a ritrovare la gioia e l'ottimismo di un tempo, sottolineando la necessità per lei di tornare ad essere una donna positiva e piena senza ricorrere, come troppo spesso ha fatto negli ultimi tempo, al suo spirito di vendetta. Jack e Phyllis, intanto, smaltita la gioia e l'entusiasmo per l'accoglienza di Kyle nella loro famiglia, iniziano a sperimentare concretamente le difficoltà del complicato ruolo del genitore. E quando appare evidente dal comportamento di Kyle che il bambino senta la mancanza di sua madre, Phyllis inizia ad avere dei dubbi non tanto della sua capacità di madre quanto piuttosto nella bontà della loro azione. E' Jack a rincuorare la cosa, mostrandosi sicuro sul fatto che hanno fatto la cosa giusta, sicuro che Kyle presto riuscirà ad adattarsi a questa nuova vita. Mentre Andy esorta Diane a farsi coinvolgere maggiormente nella vita di Kyle, a casa Abbott Jack e Phyllis discutono proprio sulla possibilità di chiedere aiuto a Diane per cercare di far ambientare Kyle alla nuova realtà. Jack propone infatti un periodo di transizione con l'aiuto di Diane, ma Phyllis rifiuta ogni contatto diretto con la donna, ricordando il fallimento della precedente esperienza di convivenza. Jack ammette ad Ashley che stavano avendo dei problemi con il passaggio nella loro famiglia di Kyle, che fatica a sentirsi a suo agio; quando poi Andy rivela di come sia infelice Diane, tutti sembrano concordi nel dover mettere da parte le lodo divergenze per mettere al primo posto le esigenze di Kyle. La stessa Phyllis, che inizialmente non crede affatto alle parole di Andy, ben presto si ritrova faccia a faccia con la sua acerrima rivale dovendo riconoscere che Diane debba rappresentare una parte fondamentale nella vita di Kyle. La donna acconsente così ad una visita da parte di Diane, che con grande sollievo di Jack e Phyllis riesce ben presto a calmare ed a far smettere di piangere il bambino. Jack è impressionato ed orgoglioso dal gesto della moglie, che ammette di aver acconsentito alla visita per il bene di Kyle riconoscendo inoltre che Diane, sua madre, sia l'unica persona davvero in grado di gestirlo e di poterlo rendere felice e sereno. Diane si ritrova ad ammettere ad Andy che Phyllis aveva la vita che lei aveva sempre desiderato. Triste e sola, Diane viene quindi consolata dall'uomo, che la incoraggia che da ogni situazione, per quanto pessima, possa sempre nascere qualcosa di buono. I due poi ricordano il loro vecchio matrimonio riflettendo su come sarebbe andata se fossero rimasti sposati, prima di lasciarsi andare ad un bacio. Andy, che pian piano torna a far sorridere la donna, inizia così a frequentarsi con Diane anche se il loro flirt non decolla e ben presto si trasforma in una semplice, ma forte, amicizia.

martedì 17 novembre 2015

2002 (#38) - Le indagini di Paul e Andy, l'opposizione di Jack al patteggiamento, lo smascheramento di Diane al processo e l'assoluzione per innocenza di Phyllis

Al Crimson Light, Andy incontra dopo tanti anni la sua ex moglie Diane: i due non mancano di pungersi e lanciarsi frecciatine. Cody è stupito di sapere che i due un tempo erano sposati, poi la discussione si sposta sulle indagini relative all'incendio. Il detective appare molto diffidente e perplesso sul caso, intuendo che ci sia qualcosa di strano. A non tornargli, in particolare, è la scelta di Diane di restare da sola con il piccolo Kyle, avendo preferito affidare il bambino proprio a Jack ed alla sua pericolosissima Phyllis. La tattica di Jack di avvicinarsi a Diane fingendosi di essere coinvolto con lei inizia finalmente a dare i suoi primi frutti quando Diane ammette all'uomo di aver simulato l'incidente provocato dall'auto di Phyllis. Jack è soddisfatto della scoperta, ma il suo ottimismo viene frenato da John Silva, che ammette che questa novità non segna un decisivo passo in avanti nelle indagini, dal momento che non costituiscono una prova dell'innocenza di Phyllis. Questa, intanto, è sconvolta quando scopre che potrebbe rischiare una condanna a trenta anni di carcere nel caso fosse considerata colpevole, ed inizia a meditare la possibilità di chiedere un patteggiamento che le permetterebbe di ridurre la pena a tre anni in caso di buona condotta. Jack si oppone fermamente a questa ipotesi incitando Phyllis a non smettere di combattere, ma la donna pur professandosi nuovamente innocente ammette di essere stanca di lottare. Una sorniona Diane, intanto, fa visita a Phyllis ufficialmente per informarla di averla perdonata ma, di fatto, per compiacersi della reazione della donna quando lascia intendere neanche troppo velatamente di frequentare suo marito. Phyllis appare impassibile e, fissando la senza pronunciare una parola, riesce a mettere a disagio Diane fino alla decisione di andarsene. Paul ed Andy, nel frattempo, parlano con Jack su come agire per ottenere le prove dell'innocenza di Phyllis in seguito agli ultimi sviluppi. Dopo aver trafugato grazie alla complicità di Lynne le cartelle cliniche di Diane che dimostrano l'assenza di ogni trauma alla gamba, Paul riesce a recuperare i nastri di sorveglianza della ferramenta in cui sono stati acquistati i solventi, sperando di poter ottenere qualche prova che dimostri essere stata Diane, e non Phyllis, ad aver appiccato l'incendio. Una Diane ignara delle cospirazioni alle sue spalle, e ormai tranquilla sul fatto che Phyllis verrà considerata colpevole, inizia intanto a progettare la sua vita con Jack. La donna propone così all'uomo, una volta terminato il processo, di andare a rilassarsi ad Aspen per dimenticare lo stress di questi giorni. Arriva, finalmente, il tanto atteso giorno del processo. Nella prima declamatoria, il procuratore distrettuale Glenn Richards interroga il detective Weber che fornisce una dettagliata descrizione sia degli eventi della notte dell'incendio e sia quelli che hanno portato all'arresto di una agitatissima Phyllis. Dopo che John Silva ha difeso strenuamente la donna, cercando di dimostrare l'odio di Diane nei confronti dell'imputata e il fatto che non ci siano prove che dimostrino che sia stata la donna nel video ad acquistare il solvente, è il turno nuovamente di Glenn Richards che decide di chiamare sul banco dei testimoni la stessa Diane. Questa mette così in atto una perfetta performance teatrale, spiegando con voce sofferente e commossa come Phyllis abbia tentato di strappargli Kyle e su come si sia più volte rivelata pericolosa avendo addirittura tentato di ucciderla. Proprio nel momento in cui la posizione di Phyllis sembri vacillare non poco, irrompe in tribunale Paul, che fa cenno a John Silva di avere finalmente le prove che incastrano Diane. Sotto gli occhi stupiti del giudice e sconvolti di Diane, John mostra quindi le lastre che dimostrano l'assenza di fratture nella gamba di Diane e un video inedito della donna che ha acquistato i solventi, che proprio prima di entrare nella ferramenta sistema la sua parrucca rossa, acquistata poco prima proprio lì vicino. Messa sotto torchio da John Silva, una disperata Diane ammette le proprie responsabilità, recriminando le proprie ragioni e urlando istericamente di meritare di stare accanto a Jack ed a suo figlio Kyle. Costernato dalla confessione, il procuratore Richards dichiara decaduta ogni accusa nei confronti di Phyllis, determinando l'annullamento del processo da parte del giudice Shelly Thurman, e anticipando un atto di accusa nei confronti di Diane per falsa testimonianza e ostruzione alla giustizia. Le sorprese per Diane, però, non sono finite qui. Una Phyllis ancora incredula e pazza di gioia, infatti, appena emesso il verdetto va subito ad abbracciare e baciare Jack proprio davanti ad una costernata Diane, che, scioccata, comprende così di essere stata ingannata dallo stesso Jack per tutto questo tempo. Phyllis, ovviamente, non si esime dal godersi il suo trionfo, rinfacciando a Diane l'inferno che le ha fatto passare. Più tardi, tornata a casa, Phyllis non riesce a smettere di piangere ed a ringraziare Jack, Paul, Andy, John e Lynne che le hanno permesso di tornare ad essere libera. Alla fine, due felicissimi e innamoratissimi Jack e Phyllis si dichiarano ancora una volta amore eterno, prima di trascorrere una notte d'amore e di passione.

2002 (#33) - La ritrovata fiducia di Jack, la messa in scena dell'avvicinamento con Diane, il nervosismo di Isabella e il nuovo arresto di Phyllis

A Villa Abbott, intanto, né John né Jack sono convinti alla versione della polizia, ed entrambi sono concordi, anche alla luce dei comportamenti sfacciati di Diane, sul fatto che qualcosa non quadri. John Silva consiglia, in vista del processo nei confronti di Phyllis, di chiedere un patteggiamento, ma Jack si rifiuta di scendere a compromessi, consapevole che la donna non accetterebbe mai questa strategia. Ritrovatisi a parlare faccia a faccia, Jack convince finalmente la moglie sul fatto che creda nella sua innocenza. Phyllis, felice ed orgogliosa di essere la moglie di Jack, piange di gioia e giura nuovamente di non essere la donna del video. Entrambi, poi, si ritrovano concordi nel sospettare che dietro all'intera faccenda ci sia Diane; devono solamente trovare il modo di smascherarla. Convinta che sia fondamentale a questo punto ritrovarsi psicologicamente in vantaggio nei confronti di Diane, Phyllis e Jack decidono di simulare una crisi matrimoniale, facendo credere che la donna abbia lasciato Villa Abbott. E così, quando vede con i suoi occhi una furibonda Phyllis litigare con Jack e poi andarsene dalla villa, Diane fatica a trattenere la sua gioia, convinta che ormai sia sempre più vicina alla conquista di Jack, ma ignara che in realtà una soddisfatta Phyllis ha messo a segno il primo punto della sua vendetta. Quando Jack informa John Silva di essere convinto della responsabilità di Diane, l'uomo appare molto scettico, ricordando che la polizia a gravissime prove che incriminano Phyllis. I due discutono molto animatamente, ma alla fine John promette di continuare le sue indagini per tentare di trovare delle prove che scagionino la donna; contemporaneamente, Jack promette all'avvocato di fare tutto ciò che gli consiglia, informandolo poi del piano in atto con Phyllis ai danni di Diane, convinta ormai che la coppia si stia separando. Dopo aver assistito alla scenata di un adirato Jack che caccia dalla villa una Phyllis piangente, una felicissima Diane si avvicina all'uomo per dedicarsi al suo passatempo preferito, ossia parlare male di sua moglie. Jack, d'accordo con Diane sulla pazzia di Phyllis, conferma la necessità di una valutazione psichiatrica della donna. I due flirtano in modo evidente; poi, si ritirano in camera con Kyle, proprio sotto gli di una Phyllis gelosa e piena di rabbia. Quando incontra Michael, sapendo che è spesso un confidente di Diane, Phyllis continua la sua sceneggiata, ammettendo tra le lacrime di essere sicura che sarebbe finita in prigione per un crimine che non ha commesso e, oltretutto, di aver già perso la fiducia ed il sostegno di suo marito. Jack intanto continua la messa in scena con Diane, divenendo però molto agitato quando la donna inizia a sbottonargli la camicia con la prospettiva di fargli un massaggio per aiutarlo a rilassarsi. Con la scusa di voler stare solo, Jack riesce però a divincolarsi, raggiungendo ben presto Phyllis. Dopo aver fatto l'amore, i due iniziano ad impostare una strategia su come dimostrare la colpevolezza di Diane. Nonostante Jack le consigli di non fare nulla di pericoloso e compromettente, una Phyllis decisa a scoprire la verità si reca da Isabella, convinta che sia complice di Diane, cercando di estorcergli inutilmente una confessione. Non soddisfatta, Phyllis si reca nell'appartamento in hotel di Diane in cerca di prove. Qui, nascosta in un armadio, Phyllis assiste proprio allo sfogo di Isabella, arrivata da Diane per sfogarsi circa l'incontro con la donna. Sotto gli occhi di Phyllis, una furiosa Isabella mette in chiaro con Diane che ha una vita ed una famiglia fantastica che non ha intenzione di mettere a repentaglio per lei. Dopo che Isabella è andata via, una terrorizzata Diane scopre infine Phyllis nascosta nel suo armadio. Questa la informa di aver ascoltato l'intera conversazione con Isabella e si essere ormai convinta della trama ordita ai suoi danni; Diane, però, chiama immediatamente la polizia, che arresta nuovamente Phyllis. E così, proprio mentre John spiega a Jack l'importanza di evitare ogni comportamento inopportuno di Phyllis, arriva la chiamata di questa dalla stazione della polizia che li informa di essere stata nuovamente arrestata dal detective Weber. Jack non è per nulla felice di trovare lì sua moglie, che chiede perdono al marito; è consapevole di aver disubbidito nuovamente, ma è di essere ormai sicura della colpevolezza di Diane e della complicità di Isabella. Jack tuttavia, mostrandosi arrabbiato e frustrato, ritiene che le informazioni ottenute non indichino nulla e non provino certamente il coinvolgimento di Diane nell'incendio. Nonostante questo, Jack conferma il suo amore a Phyllis, e quando questa viene portata via dalla polizia, l'uomo appare molto affranto. Diane, intanto, rassicura Isabella sul fatto che non abbiano nulla da temere: la conversazione ascoltata da Phyllis non avrà alcuna implicazione, essendo al più ricca di semplici allusioni. Entrambe, poi, concordano sul tenere in futuro la bocca chiusa e non discutere più con nessuno della situazione con Phyllis. Quando viene poi avvicinata da Jack per ottenere delle informazioni, una inviperita Isabella, per nulla felice di essere stata invischiata in questa situazione, lancia un'occhiataccia a Diane. Ashley è stordita e inorridita nel vedere Jack in compagnia di Diane, ma è sollevata nel conoscere la verità. Ashley va poi a fare visita a Phyllis in carcere per farle sentire il suo supporto, convinta che presto tutta la verità verrà fuori e Diane finalmente otterrà ciò che merita. Una esasperata Isabella, nel frattempo, fa visita a Diane per accusarla di averla messa in una situazione scomoda che sente di non essere in grado di gestire, avvertendola che alla prossima richiesta di informazioni lei avrebbe parlato. Diane, scioccata per il fatto che Isabella iniziava a dubitare di lei, rassicura comunque l'amica, ricordandole che Phyllis è in prigione e che ormai è sempre più vicina a Jack. Jack, in prigione, informa Phyllis di aver ormai conquistato la fiducia di Diane. Entrambi sentono di essere vicini alla verità, ma non sono affatto felici, sapendo che l'unico modo per avere delle prove concrete passa quasi certamente per uno sforzo di Jack a lasciarsi andare ad atteggiamenti intimi con Diane. Più tardi, fa visita a Phyllis anche Michael, che ha compreso il piano della donna e di Jack dal fatto che è ancora John Silva a difenderla. Michael, a questo punto, avverte Phyllis di non scherzare con il fuoco, dal momento che sta rischiando di buttare suo marito nelle braccia della sua peggior nemica. Queste parole colpiscono particolarmente Phyllis, che inizia stare male all'idea di Jack in compagnia di Diane; questa, nel frattempo, è felice di essere invitata da Jack per una cena romantica. Ben presto, la situazione diventa bollente e, in lingerie, Diane riesce a sedurre ed a fare l'amore con Jack, che spera con tutto il cuore che questo suo gesto possa portare alla scoperta della verità. Al suo risveglio, un mortificato Jack va a trovare Phyllis per aggiornarlo sugli ultimi progressi; e quando l'uomo evita di parlare alla moglie dei dettagli della sua notte con Diane, una devastata Phyllis intuisce la verità. La donna piange, ma Jack la rincuora confermandole il suo amore: presto, questo incubo sarà finito.

2002 (#28) - L'incendio doloso a Villa Abbott, la testimonianza di Isabella, le accuse di Diane e l'incriminazione di Phyllis

Nel frattempo, a Villa Abbott, qualcuno cosparge benzina nell'appartamento sulla piscina, innescando un furioso incendio. Quando Jack e Mamie si precipitano a vedere cosa stia succedendo, sono sconvolti nel trovare Diane distesa a terra priva di sensi. Immediatamente vengono chiamati i soccorsi ed i pompieri, che domano l'incendio; e quando i paramedici risvegliano la donna, tutti tirano un sospiro di sollievo vedendo che per Diane l'unica conseguenza è stato solamente un grande spavento. Jack ipotizza che ci sia stata una fuga di gas o un corto circuito, ma Diane, supportata da concrete ipotesi della polizia, è scettica al riguardo, ritenendo piuttosto che si sia trattato di un evento doloso. Quando anche le autorità confermano la natura dolosa dell'episodio avendo rinvenuto dei guanti ed una tanica di benzina poco lontano la villa, tutti, John e Jack per primi, sono sconvolti. Neanche a dirlo, i sospetti di Diane, nonostante questa non faccia nomi durante la sua prima deposizione, ricadono immediatamente su Phyllis. Quando Phyllis, pur dichiarandosi completamente estranea ai fatti, ammette che i guanti sporchi di benzina appartengono a lei, la sua posizione si aggrava subito; ed i sospetti nei suoi confronti non fanno che aumentare quando Diane, di fronte agli inquirenti ed al detective Hank Weber, confessa che non corre buon sangue tra lei e Phyllis, rispettivamente madre del figlio e moglie di Jack. Alle domande della polizia che gli chiede dove si trovasse la notte dell'incendio, Phyllis non sa dare una risposta precisa capace di fornirgli un alibi convincente, dal momento che, pur essendo uscita a cena con Jack, è stata ben presto costretta a far ritorno alla villa, evidentemente poco prima dell'incendio, per cambiarsi d'abito. Phyllis, sempre più nervosa, confessa di sentirsi sotto accusa ad un sempre più confuso Jack, che la rassicura dicendole di non avere nulla da temere, se davvero fosse innocente. Innervosita dai dubbi che anche Jack comincia ad avere, una isterica Phyllis accusa Diane, perfetta nel ruolo di vittima, di aver inscenato tutto solamente per incastrarla Jack assicura Phyllis di credere alla sua innocenza, e di aver già contattato John Silva per la sua difesa. Le indagini di Weber, nel frattempo, procedono spedite, e tutto si muove in direzione sfavorevole per Phyllis: dalla testimonianza di Isabella, alleata di Diane in questa battaglia, che confessa di aver visto Phyllis rientrare alla villa dieci minuti prima dell'ora dell'incendio, a quella di Jill, che ammette di essere stata cercata dalla stessa Phyllis per essere messa in contatto con un sicario, passando per le tracce di solventi nel cofano dell'auto di Phyllis. Sconvolto da queste indiscrezioni, anche l'incrollabile fede di Jack nei confronti della donna inizia a vacillare, nonostante nel suo cuore sente ancora che la donna, nonostante tutto, sia davvero innocente. Dopo solamente pochi giorni dall'apertura del fascicolo di indagini, il procuratore Richards, ritenute sufficienti le prove fin qui raccolte, emette un mandato d'arresto per Phyllis, che viene portata in prigione di forza dal detective Weber proprio sotto gli occhi sconvolti di Jack e John e quelli pieni di soddisfazione e vendetta di Diane, che si dichiara finalmente più sicura per sé e per Kyle sapendo che la donna è dietro le sbarre. Per fortuna, dopo neanche ventiquattro ore dall'arresto, John Silva riesce ad ottenere dal procuratore Richards, per la gioia di Jack e Phyllis, la scarcerazione della donna per mancanza di prove concrete. In riunione con Jack e John per decidere la loro strategia difensiva, John Silva annuncia con dispiacere che è a conoscenza, in anteprima, della decisione del gran giurì: Phyllis sarà rinviata a giudizio con una incriminazione ancora più pesante di quella prevista: tentato omicidio. Jack è incredulo, ma John gli mostra il video schiacciante in mano alla polizia, ossia quello di una donna molto somigliante a Phyllis che acquista in una ferramenta i solventi ritrovati nella villa e che sono stati utilizzati per dar vita all'incendio. Nonostante queste prove apparentemente schiaccianti, Phyllis continua a proclamare la sua innocenza; ma nonostante Jack l'assicuri sul fatto che le creda, la donna sente intorno a sé sempre di più un alone di sfiducia e sospetto. Diane, nel frattempo, si crogiola godendo di come le cose si stiano mettendo; la donna sente che i suoi sogni, ossia quello di scalzare Phyllis e prendersi Jack, si stanno finalmente realizzando. Diane decide così di fare visita a Jack per vedere come sta; la donna finge di essere preoccupata per Phyllis, e cerca di convincere l'uomo su quello che ha sempre detto, ossia che si tratti di una persona estremamente pericolosa e mentalmente instabile che avrebbe urgentemente bisogno di un aiuto psichiatrico. Diane, poi, sfruttando l'occasione del momento, cerca di sedurre Jack e di baciarlo, prima di essere però fermata dallo stesso uomo, che gli ricorda ancora di essere un uomo sposato. Diane, così, va via, convinta però che presto le cose cambieranno radicalmente.

lunedì 16 novembre 2015

2002 (#13) - L'animoso processo per la custodia di Kyle, la deposizione di Phyllis nell'interrogatorio di Michael, l'affidamento esclusivo a Diane e il perdono di Jack

Nell'aula del tribunale, né Jack né Diane sembrano schiodare dalle loro posizioni, nonostante i rispettivi avvocati cerchino di farli ragionare e prendere tempo; alla fine il giudice Alejandro Rubio, spazientito, invita sia Jack e Diane, sia i loro avvocati a trovare una soluzione extragiudiziale. Diane ammette con Jack di non voler infierire su Phyllis e tirarla in mezzo in questo processo, ma di essere costretta a farlo nel caso Jack continuasse a pretendere l'affidamento esclusivo: lei difenderà i suoi diritti nei confronti di Kyle con tutte le sue forze. Phyllis non è per nulla felice quando trova Gina parlare con Diane mostrandole le foto di Daniel e raccontandole tutta la sua vicenda...le due donne, ovviamente, finiscono col battibeccare. Diane e Jack condividono dei momenti molto teneri insieme a loro figlio, cosa che fa impazzire di rabbia Phyllis, sconvolta quando Jack le rivela di iniziare a pensare che la cosa migliore per Kyle sia quella di un affidamento congiunto..Phyllis ribadisce a Jack che non riuscirà mai a sopportare l'idea di vedere suo marito crescere un bambino con Diane, poi va da Michael per chiedergli il suo aiuto nel fermare Diane e il suo folle progetto di riprendersi suo marito. Jack dice a Phyllis che gli fa male vedere il dolore che questa faccenda provoca a Phyllis, ma nello stesso tempo non può e non vuole voltare le spalle a Kyle. Jack, poi, confida a John che spera che un giorno Phyllis possa legare col bambino, anche se teme che ciò non accadrà mai. John Silva e Jack, intanto, concordano che l'unico modo per ribaltare le sorti del giudizio in loro favore è quello di mettere Diane in cattiva luce, e quindi far emergere tutte le sue manipolazioni con lo sperma di Victor. Jack, così, è costretto a rivolgersi al suo grande rivale di sempre per chiedergli di testimoniare in suo favore, esortandolo inoltre a sporgere denuncia nei confronti della donna per frode e furto. Victor però, quasi divertito che Jack sia così disperato da rivolgersi proprio a lui, mette in chiaro di non voler entrare in questa faccenda. L'appello di Jack, però, trova terreno fertile in Nikki, che sentendosi un po' in colpa per tutta questa faccenda, accetta di aiutare l'uomo convincendo Victor a non lavarsi le mani del futuro del piccolo Kyle, che rischia di crescere con una donna come Diane. Phyllis, intanto, chiede nuovamente a Michael un aiuto per sabotare ed affossare la pretesa del marito nei confronti di Kyle, ovviamente senza che lo stesso Jack sappia nulla; Michael ammette di aver già in mente qualcosa e promette che farà qualcosa. Alla vigilia dell'udienza finale per l'affidamento, Ashley ammonisce Jack sul voler mettere a rischio il suo matrimonio, avendo trascurato la sensibilità ed i sentimenti di Phyllis, ma l'uomo confida sul fatto che sua moglie lo comprenda, dicendosi sicuro di trovarla al suo fianco contro Diane. Gina, interrogata da Michael, ammette di aver parlato di Daniel con Diane; e quando gli porge una foto del bambino, un felicissimo Michael,convinto di poter indirizzare l'esito del processo in favore di Diane proprio come lui e Phyllis vogliono, bacia d'istinto Gina. Diane cerca di convincere Victor a non testimoniare in favore di Jack; tuttavia, l'uomo si presenta in Tribunale, anche se sorprende tutti quando annuncia che non testimonierà in favore di nessuno, ritenendo che entrambe le parti siano in difetto. John Silva cerca di placare la rabbia di Jack, poi inizia la sua deposizione interrogando la stessa Diane, che è così costretta a raccontare come sia rimasta incinta, e descrivendo casa Abbott come il posto migliore in cui possa crescere il piccolo Kyle. Dall'altra parte, l'avvocato di Diane, Sydney cerca di estrapolare da Jack la confessione che sua moglie, Phyllis, non è entusiasta all'idea della dell'affidamento di Kyle. Quando una nervosa Phyllis ammette a Michael di non essere sicura che il loro piano funzionerà, e di temere che Jack possa scoprirlo rappresentando di fatto la fine del suo matrimonio, Michael la rassicura che tutto andrà per il meglio, ricordandole che questa è la cosa più giusta per tutti. L'interrogatorio incrociato di Phyllis, intanto, prosegue. John Silva chiede a Phyllis se aveva altri figli, e così la donna spiega al giudice di aver già dovuto affrontare in passato un procedimento di custodia; Phyllis inizia ad entrare in ansia, ma John Silva si comporta egregiamente concentrando l'attenzione sulla sua nuova vita e sull'amore e sulla fiducia su cui si basa il suo nuovo matrimonio con Jack. Michael, nel frattempo, sussurra a Diane di dover parlare con Sydney, dopodiché inizia a mettere in opera il suo piano convincendo Sydney sulla necessità di prendere il suo posto, essendo l'unico a conoscere davvero Phyllis e che sia quindi realmente in grado di far vincere Diane. Di rientro in udienza, quindi, tutti sono sorpresi di vedere Michael in piedi di fronte al giudice. L'uomo inizia così a spiegare come Phyllis sarebbe inadatta a svolgere il ruolo di madre nei confronti di Kyle, descrivendo una ad una tutte le azioni ed i crimini commessi dalla donna anni prima nel procedimento che riguardava Daniel, dalla manomissione dei test di paternità alle infinite bugie nei confronti di Danny: il tutto al solo scopo di far comprendere alla corte che dopotutto, in confronto a Phyllis, i comportamenti di Diane non siano poi così negativi. Phyllis, cosciente che Michael la stia mettendo in grande difficoltà solamente per assicurarsi che Jack perda l'udienza di custodia, risponde al meglio a tutte le domande pur in uno stato di fortissimo stress emotivo; quando infine ammette di aver mentito a Jack sul fatto di pensare di poter gestire ed accudire un figlio non suo, John ha cercato di fermare Michael. La corte accoglie il ricorso di John Silva chiudendo l'interrogatorio, ma a questo punto è la stessa Phyllia a completare il cerchio alzandosi in piedi e scagliandosi verbalmente contro Diane di fronte agli occhi sconvolti di tutti. Tra le lacrime agli occhi, Phyllis chiede scusa a Jack, ripetendo ancora una volta di non poter riuscire a crescere il figlio di Diane, prima di fuggire via. Nikki, nel frattempo, rimprovera Victor per la sua decisione di non testimoniare, ammettendo poi che non riuscirebbe mai a perdonarsi nel caso a vincere fosse Diane. Inutilmente, Victor cerca di convincere la moglie che la sua decisione di testimoniare non si è basata su uno spirito di vendetta nei confronti di Jack Fuori dall'aula, Jack si avvicina ad una Phyllis silenziosa e singhiozzante. L'uomo le domanda perché abbia rovinato tutto, ma la donna confessa che non era preparata all'interrogatorio di Michael, che ha risvegliato in lei antichi dolori e sofferenze. Una disperata Phyllis si scusa poi con il marito, sapendo quanto era importante per lui la custodia di suo figlio, ma Jack non sembra voler ascoltare le ragioni della donna, e le chiede di lasciarlo solo. Diane ringrazia Michael per il modo in cui ha gestito Phyllis sul cavalletto dei testimoni, ma è lui il primo ad ammettere di aver fatto solamente il suo lavoro, non avendo trovato alcun piacere nel mettere in difficoltà la donna. E' poi lo stesso Jack a raggiungere Michael per informarlo che avrebbe pagato a caro prezzo il suo affronto di strappare a brandelli il cuore di Phyllis; l'avvocato, tuttavia, respinge le accuse e ricordando invece che è lo stesso Jack ad aver messo la moglie in quella posizione così scomoda ed imbarazzante; ed è sempre lui ad aver danneggiato e messo a rischio il suo matrimonio per correre dietro ad un figlio sbucato dal nulla. Proprio mentre i due uomini stanno arrivando alle mani, il giudice Alejandro Rubio rientra in aula annunciando a tutti di aver raggiunto un verdetto. Come previsto, il giudice concedere la custodia completa ad una esultante Diane sotto gli occhi delusi e infuriati di Jack, che promette di farla pagare a Diane e Michael. Lo stesso Michael, intanto, viene schiaffeggiato da Phyllis, infuriata con lui per come l'ha trattata in aula; l'uomo si giustifica ricordando il loro accordo e la decisione del giudice che, alla fine, raggiunge la migliore decisione per tutti loro, ma Phyllis attacca l'avvocato dicendogli di aver superato il limite e di non poter mai dimenticare il dolore e la sofferenza provocatale dinanzi a tutti.

2002 (#7) - L'ordine restrittivo di Jack, il supporto di Ashley, il piano di Phyllis e Diane, le strategie per la battaglia sulla custodia di Kyle

Una volta ottenuta la certezza di essere il padre di Kyle, Jack decide di rivelare tutta la verità a Phyllis. La donna resta scioccata e incredula alla notizia; poi ammette, tra le lacrime, che non accetterà mai una custodia congiunta tra Diane e Jack, che sembra però deciso a iniziare una battaglia legale per ottenere la custodia di Kyle. Quando Diane scopre che Jack ha fatto emettere un ordine restrittivo nei suoi confronti per evitare che porti via il bambino su cui vanta delle pretese, Michael la informa che c'è una sola cosa che possa fare per mantenere la custodia piena di Kyle: fuggire dal paese e tornare a Milano. Ashley è senza parole quando Jack le rivela il fatto di essere il padre del bambino di Diane; poi, la donna, notando la felicità e l'entusiasmo del fratello per essere diventato finalmente padre che definisce un miracolo quanto accaduto, gli raccomanda prudenza nell'affrontare la questione per non ferire Phyllis e compromettere il suo matrimonio. La stessa Phyllis, intanto, trova un'inaspettata alleata proprio in Diane; entrambe, infatti, non desiderano altro che allontanare Kyle da Jack e mettono così a punto un piano, ideato dalla donna delle pulizie della Jabot, Graciella Martinez, per evadere la sorveglianza che Jack ha predisposto su Diane. Phyllis e Diane, così, decidono di travestirsi reciprocamente, così da permette a Diane di lasciare la città e recarsi all'aeroporto di Chicago per raggiungere Milano nonostante Michael cerchi di far ragionare Diane facendole capire che se partisse il suo verrebbe considerato come un reato di rapimento di minore. Ashley si mostra preoccupata per Phyllis, rendendosi disponibile ad aiutarla a ricacciare Diane a Milano; cosa di cui la donna è ormai convinta di esser riuscita a fare. Dopo una visita con col Dott.ssa Nora Thompson, Diane ne approfitta per sbirciare nella cartella clinica di Phyllis, scoprendo che la donna non può avere figli: è solo ora che si rende conto l'importanza di Kyle per Jack, decidendo così di restare in città. Michael è felice di vedere che Diane non ha infranto la legge, decidendo di restare in città. Diane lo aggiorna di quanto scoperto e si dice convinta di voler restare per lottare per suo figlio e...per il padre di suo figlio! La donna, però, resta delusa quando Michael ammette di non poterla rappresentare in un'eventuale udienza per la custodia di Kyle, trovandosi tra due fuochi essendo anche amico di Phyllis. Michael consiglia tuttavia a Diane un ottimo e preparato avvocato di diritto di famiglia, ossia una sua collega ed ex fidanzata Sydney Goodman, figlia di Jeff, dirigente della Newman's Enterprises. Jack intanto chiede aiuto a John Silva volendo instaurare una causa per ottenere l'affidamento di Kyle; John consiglia di mostrarsi unito con Phyllis, dal momento che ciò potrebbe portargli numerosi vantaggi nella causa; tuttavia, proprio il matrimonio con Phyllis subisce un profondo scossone quando Ted Boyarsky, l'investigatore assunto da Jack per sorvegliare Diane, lo informa del fatto che Phyllis ha incontrato la donna nella sua camera d'albergo. Phyllis, a questo punto, è costretta ad ammettere di aver fatto fronte comune con Diane per aiutarla a ripartire per Milano. Jack è sconvolto e deluso, ma Phyllis lo prega di perdonarla, cercando di comprendere le sue frustrazioni e preoccupazioni. Seguendo anche il consiglio di John Silva, alla fine Jack perdona Phyllis, che intanto è scioccata nel sapere che Diane è ancora in città. In tribunale, Sydney chiede l'annullamento del provvedimento restrittivo, ma John Silva sostiene che il concepimento del bambino è stato fatto in modo fraudolento, ricordando il passato di Diane, una donna di cui non ci si può fidare. Fuori dall'aula, una infuriata Phyllis si scontra con Diane, chiedendole cosa stia cercando di fare, accusandola di volerle rubare il marito; lo scontro verbale non passa inosservato, e Jack inizia a pensare che Phyllis potrebbe davvero rovinare il loro procedimento. Jack si arrabbia quindi con Phyllis, rinfacciandole di aver messo in pericolo l'esito dell'udienza e intimandole di smetterla di pungolare Diane, che intanto ricordando il suo passato con Jack si dice sicura che l'uomo provi ancora dei sentimenti per lei. Mentre due nervosi Jack e Phyllis continuano a discutere, Phyllis ammette che il suo nervosismo e il suo stress derivi dal suo passato e dall'angoscia per aver perso suo figlio Daniel. Jack, sinceramente dispiaciuto, consola la moglie mostrandole tutto il suo sostegno, ma John Silva interviene consigliando ai due che forse sia meglio non presentarsi più come uniti in tribunale; e questo perché proprio il passato della donna riguardo Daniel potrebbe peggiorare e danneggiare la loro situazione nella richiesta dell'ottenimento della custodia di Kyle. Phyllis, scioccata per queste parole, non può far altro che ricordare le dolorose sofferenze patite; e nella sua mente risuonano ancora le voci che l'accusano di essere una madre incapace. Michael e Sydney cercano di convincere Diane a chiedere una custodia esclusiva di Kyle, spiegandole che la migliore strategia per vincere la causa e per ottenere l'affidamento sia quella di puntare sull'incapacità di Jack, sposato con una donna problematica come Phyllis, di poter crescere un bambino. Diane, però, non vuole chiudere tutte le porte a Jack, confidando ancora in una possibile riconciliazione con l'uomo. La stessa Diane, poi, si infuria quando Michael la invita a non pensare ai propri interessi, ma solamente a quelli del bambino; accusa senza senso questa, dal momento che la donna aspira semplicemente a riformare la famiglia naturale di Kyle. Jack, nel frattempo, informa tutta la sua famiglia sulla paternità di Kyle, lasciando John ed Ashley sgomenti; solo quest'ultima, però, si accorge di come la situazione stia facendo soffrire Phyllis. John Silva avverte Jack di essere preparato alla prossima udienza, dal momento è convinto che tutta l'udienza sarà incentrata su Phyllis; esorta poi l'uomo ad essere meno aggressivo con Diane ed a rinunciare all'affidamento esclusivo per puntare, invece, a quello congiunto. Fuori dall'aula, nel frattempo, una preoccupata Phyllis cammina nervosamente, conscia che non solo il futuro di Kyle, ma anche quello del suo stesso matrimonio sia in ballo in questo processo. A consolarla ed a farle forza c'è Michael, d'accordo come lei che la soluzione migliore sarebbe quella di un affidamento esclusivo di Diane.

2002 (#1) - La decisione di cambiare nome al figlio, il fallimento della terapia di Phyllis, la rivelazione a Jack sulla paternità di Kyle e la scoperta di Diane

A Milano, Diane decide di cambiare nome a suo figlio, chiamandolo Kyle: d'altronde, non ha più senso lasciare il nome concordato con Victor; nome che oltretutto era dedicato proprio all'uomo. Domandandosi poi la motivazione del viaggio di Nikki, Diane si convince che la donna sappia qualcosa sull'identità del padre del bambino. A Genoa City, intanto, Jack è incredulo e frustrato quando Nikki ribadisce che non intende dirgli chi sia il padre; la donna, però, è decisa nelle sue intenzioni, liquidando la faccenda informandolo di essere andata a Milano dove ha potuto verificare che Diane è felice e c
he il piccolo Christian sta bene. Phyllis, nel frattempo, si mostra eccitata all'idea di poter presto restare incinta di Jack; parlando con Michael, infatti, Phyllis informa l'uomo che le mancano ormai solamente pochi trattamenti prima di poter iniziare a provare la fecondazione in vitro. Nonostante l'euforia di Phyllis, però, il dottor Reese Walker è preoccupato per il risultato delle analisi della donna e ne parla con Jack, consigliandogli di convincere la donna a ridurre la terapia ormonale. Proprio mentre Jack e Phyllis parlano del trattamento, la donna sviene crollando tra le braccia dell'uomo. In cerca di risposte, Jack si confronta nuovamente con il dottor Reese che, preoccupato per gli effetti collaterali possibilmente disastrosi per la donna, decide di sospendere il trattamento. Phyllis è disperata per l'interruzione, ma Jack la rassicura ricordandole che la cosa più importante è il loro amore e non vuole nient'altro che lei. Jack non vuole più rischiare di mettere a rischio la salute di Phyllis; tuttavia, la donna non ha intenzione di rinunciare alla gravidanza e cerca, inutilmente, l'appoggio di Ashley per convincere il fratello ad accettare un nuovo trattamento. Nikki, intanto, è sconvolta di trovarsi di fronte la sua porta Diane. La donna informa Nikki di essere tornata da Milano intenzionata a scoprire l'identità del padre di Christian e pretende risposte sul suo viaggio a Milano. Nikki, ovviamente, glissa le domande della donna prima di correre preoccupata da Katherine in cerca di consigli. Diane cerca l'appoggio prima di Brad e poi di Michael per aiutarla a scoprire le intenzioni di Nikki, convinta che lei sappia chi sia il padre del bambino. Ashley, infastidita dalla presenza della donna, esorta Diane a tornarsene a Milano, ma questa non ha nessuna intenzione di rinunciare al suo obiettivo. Presentatasi ai laboratori Robertson, Diane cerca così di ottenere da Justin informazioni sul campione di sperma adottato nel suo concepimento. Quando Nikki sente dallo stesso Jack il ricovero di Phyllis e il rischio corso per restare incinta; e quando l'uomo, amaramente, ammette a Nikki che non potrà mai avere figli con Phyllis, la donna comprende che il più grande desiderio di Jack sia quello di diventare padre. Nikki decide così di rivelare a Jack la vera identità del padre di Diane: lui Phyllis non nasconde a Michael la sua frustrazione di non riuscire a dare un bambino a Jack, mostrandosi preoccupata per l'improvviso arrivo in città di Diane e convinta che la donna voglia mettere le mire su suo marito. Michael la incita a non dubitare dei sentimenti di Jack nei suoi confronti, esortandola poi a non demordere e ad avere fede: prima o poi riuscirà a dare un bambino a Jack. Quando poi è la stessa Diane a presentarsi nell'ufficio di Michael, tra le due donne l'odio e la rivalità escono subito allo scoperto; e la rissa che ne nasce viene sedata con difficoltà da Michael, che prova inutilmente a farle ragionare. Phyllis esterna le sue preoccupazioni ad Ashley circa la presenza in città di Diane, trovando in lei una preziosa alleata: entrambe le donne, infatti, non sopportano Diane e la situazione che si è venuta a creare. Quando Phyllis trova una sciarpa da donna nell'ufficio di Jack, comprende subito che suo marito ha incontrato Diane a sua insaputa. Phyllis si mostra quindi gelosa e infastidita, ma l'uomo la rassicura, promettendole che farà in modo che Diane non rappresenterà mai un problema tra loro due. Parlando con Nikki dei suoi problemi a concepire un bambino, Phyllis sembra interessata all'idea di poter dare un bambino a Jack tramite una gravidanza surrogata, e quindi affittando l'utero di un'altra donna. Ben presto, però, cambia idea rendendosi conto che non potrebbe mai accettare l'idea che un'altra donna possa portare in grembo il figlio di suo marito. La stessa Diane, intanto, inizia ad avere dei seri dubbi sulla sua permanenza in città: è evidente che qui nessuno la voglia, e forse sarebbe meglio per lei e per Kyle se tornasse a Milano. Jack però, rassicurato da John Silva sul fatto che so fosse dimostrato che egli è effettivamente il padre di Kyle potrebbe vantare dei pieni diritti sul bambino, è intenzionato a trattenere Diane almeno finché non sia certo della sua paternità. Con la scusa di approfondire il ruolo di Nikki nella faccenda della paternità di Kyle, Jack convince quindi Diane a non partire; e mentre parlano, riesce a strapparle un capello, ed un campione di saliva di Kyle, che porta subito a far analizzare per scoprire la verità. I tentativi di Jack di trattenere Diane, intanto, sembrano fallire quando la donna annuncia a Jack di aver deciso di tornare a Milano. L'uomo, consapevole che se la donna partisse con Kyle rischierebbe di perdere per sempre la possibilità di avere la custodia di suo figlio, istintivamente rivela a Diane la verità: è lui il padre di Kyle! Diane è sconcertata dalla notizia, ma Michael, a cui la donna si riceve immediatamente per chiedere consiglio, sembra scettico e la incita a non fidarsi di Jack, che intanto dal laboratorio di analisi Robertson riceve la conferma da Justin che lui è effettivamente il padre di Kyle.

lunedì 25 maggio 2015

2001 (#27) - Le indagini di Paul per scagionare Victor, l'irruzione di Tricia nel matrimonio con Victoria e la morte di Ryan

Paul, deciso a dimostrare l'innocenza di Victor, inizia ad indagare per raccogliere le prove delle manipolazioni di Tricia; questa, tuttavia, sembra scomparsa nel nulla. Ryan e Victoria, intanto, sono impegnati con i preparativi del matrimonio quando vengono informati dell'arresto di Victor; sconvolti, vanno immediatamente a fargli visita in carcere insieme a Nicholas, che promette al padre che lo tirerà fuori di lì. Victor nel frattempo viene preso di mira e bersagliato in cella, ma trova un inaspettato alleato in Larry, che conosce bene l'ambiente del carcere, che riesce a far in modo che l'uomo venga trattato in modo rispettoso dagli altri carcerati: gesto, questo, che colpisce molto Victor. Tricia nel frattempo, rifugiatasi in un motel, inizia a mettere a punto la successiva mossa per la sua vendetta nei confronti di Victoria, che intende colpire proprio nel momento in cui lei sarà più vulnerabile, ossia durante la cerimonia. La donna, infatti, nella sua follia pensa ancora di riprendersi ciò che gli spetta di diritto, ossia l'amore di Ryan. Paul, intanto, si rende conto che le immagini della sorveglianza non farebbero che peggiorare la situazione di Victor, che promette a Victoria di uscire prima del suo matrimonio e nel frattempo si sforza di ricordare ciò che è accaduto la notte del presunto stupro, nonostante la sua mente sia completamente annebbiata. Convinto così come Paul che Tricia l'abbia drogato, i due decidono così di dover esaminare le tracce di sangue e sperma ritrovati sugli abiti della donna. Victor e John Silva, che hanno ottenuto un'udienza speciale per la sua scarcerazione, riescono a dimostrare che l'uomo è stato drogato; il procuratore Carol Chen appare sorpreso dal risultato delle analisi, e lo è ancora di più quando Tricia risulta irreperibile: inevitabilmente, la posizione della donna si sta aggravando. Nonostante Victor stia riuscendo a respingere ogni accusa, teme di non riuscire a riottenere la libertà in tempo per il matrimonio, e chiede così alla figlia, che pure vorrebbe rimandare la cerimonia, di procedere comunque per il matrimonio, con o senza di lui. Il giorno della cerimonia, Tricia è la prima ad arrivare in chiesa. La donna, vestita con lo stesso abito da sposa di Victoria, riesce in un primo momento a confondere Nikki ma non la stessa Victoria, che ben presto la smaschera togliendole il velo. Terrorizzata, Victoria cerca immediatamente di scappare, ma una Tricia determinata più che mai riesce però a raggiungerla ed a stordirla con un colpo in testa di un candelabro. Imbavagliata e chiusa a chiave in un armadio, Victoria si dimena nel vano tentativo di liberarsi, mentre Tricia la informa che niente e nessuno le impedirà di ottenere indietro l'uomo della sua vita. Quando Paul informa Victor che Tricia non dovrebbe essersi allontanata, l'uomo comprende subito che il matrimonio e la stessa Victoria sono in grave pericolo. Approfittando di una distrazione del procuratore distrettuale Chen, così, Victor decide di uscire dal tribunale per cercare di intervenire in tempo. La cerimonia, intanto, ha inizio. Quando la sposa inizia a percorrere la navata della chiesa, nessuno si rende conto di quanto sta accadendo. E' solo quando arriva sull'altare, ed un emozionato Ryan le toglie il velo, che tutti sono inorriditi nel vedere il volto di Tricia, e non di Victoria. Tricia, nella confusione più totale, fa raggelare tutti quando estrae una pistola, puntandola contro Ryan. L'uomo prova a far ragionare la donna, che appare tuttavia essere completamente in preda alla follia più totale. Tricia spiega come non avrebbe mai voluto arrivare a questo punto, ma che è stata costretta a causa di Victor, Victoria e tutti i Newmans, che le hanno tolto tutto quello che aveva. E mentre ordina a tutti gli ospiti di stare ai loro posti, minacciandoli con l'arma, nessuno si accorge dell'entrata in Chiesa di Victor. Mentre questi di soppiatto si avvicina all'altare, e il sacerdote cerca di far calmare la donna, Tricia insiste col pretendere che la cerimonia vada avanti. Ryan, che si accorge della presenza di Victor, incita l'uomo ad allontanarsi, che si dirige nel retro dove riesce a trovare e liberare Victoria; questi, nel frattempo, si dice disposto a proseguire la cerimonia a patto che Tricia tolga la pistola. La donna, però, non ha nessuna intenzione di cascare nel tranello e pretende che il ministro continui con il cerimoniale. Arrivati al fatidico momento dei voti, Ryan pronuncia un “si” sommesso e tremante, cosa che provoca un attacco isterico di Tricia. La donna, nel suo delirio, urla all'uomo di non amarla e di averle voltato le spalle proprio nel momento del bisogno; Ryan chiede perdono per tutti i suoi errori promettendo che rimedierà, ma ormai la donna sembra frustrata e rassegnata a sparare all'uomo. Victoria, liberata da Victor, raggiunge finalmente l'altare e, approfittando della confusione, Victor riesce a far uscire tutti gli invitati per metterli al sicuro. Rimasti con Tricia solamente il ministro Dan Harrison, Neil, che è il testimone dello sposo, Ryan e Victoria. Tricia, decisa a farla finita e ottenere finalmente la sua vendetta, decide di puntare ora la pistola verso Victoria; ma proprio mentre preme il grilletto, Ryan si frappone prendendosi il colpo indirizzato alla donna. Crollato in una pozza di sangue, Ryan viene immediatamente portato d'urgenza al Genoa City Memorial Hospital, mentre Tricia, bloccata da Paul, viene arrestata. Qui, la donna ammette di fronte al procuratore distrettuale Chen di non ricordare nulla, per poi iniziare a fare un discorso delirante, terminato con la sconnessa confessione della donna, che viene condotta nella cella canticchiando la marcia nuziale, e il procuratore che dispone immediatamente una visita psichiatrica. Ryan nel frattempo, in condizioni molto critiche, viene sottoposto ad un intervento. Nonostante le preghiere di Victoria, Neil, Victor, Nicholas, Nikki e tutti gli invitati, una sconsolata Olivia non è stata in grado di dichiarare l'uomo fuori pericolo. In un momento di lucidità di Ryan, Victoria tra le lacrime gli tiene la mano e mostrandosi ansiosa di mettersi questa faccenda alle spalle e di vivere felicemente insieme la vita che hanno progettato. Tuttavia, Ryan comprende dallo sguardo di Olivia che purtroppo non c'è nulla da fare. Deciso a rendere speciali ed indimenticabili i suoi ultimi attimi di vita, Ryan chiede al medico di mantenerlo sveglio e di aumentare la sua dose di morfina, aggiungendo poi un ultimo desiderio. E così, mentre Victoria veglia sull'uomo, Olivia entra nella stanza con le fedi nuziali. Ryan confessa ad una emozionata Victoria di volerla sposare lì, in quel momento. Victoria accetta, ma riesce a malapena a professare ancora una volta il suo immenso ed eterno amore per l'uomo, prima che questi entri in una gravissima crisi respiratoria. Dopo pochi affannati respiri, il cuore di Ryan cessa di battere, lasciando Victoria, disperata, abbracciare e tenere forte Ryan chiedendogli di svegliarsi, in un vano quanto isterico tentativo a cui assiste una inerme e sconvolta Olivia. Il dottor Erik Tondell, incaricato dal procuratore Chen di eseguire la visita psichiatrica su Tricia, osserva la donna che, rinchiusa in una stanza ad alta protezione, alterna momenti di gioia e felicità ad altri di profonda disperazione come quando, continuando a parlare con la sua allucinazione di Matt, lo accusa di averla portata ad uccidere l'unica persona che amava veramente. Tutta la famiglia Newman, con Victoria, Victor, Nicholas e Nikki in prima fila, è riunita per l'ultimo struggente addio a Ryan. Tutti sono addolorati per la scomparsa dell'uomo, specialmente Neil che durante il sermone si commuove ricordando la figura del suo migliore amico. Terminato il funerale, Neil si lascia andare a tutta la sua disperazione; l'uomo non riesce a smettere di pensare agli attimi durante la cerimonia e si sente in colpa per non aver avuto la forza di reagire mentre erano nella cappella, quando probabilmente avrebbe avuto la possibilità di salvare Ryan. L'uomo si ritrova così a piangere accanto a Victoria, che deve la sua vita proprio a Ryan. I due ammettono di essere stati fortunati ad avere avuto la possibilità di conoscere un uomo speciale come Ryan.

2001 (#25) - L'ictus di Keith, l'ospitalità sorvegliata all'attico di Tricia, la proposta di Ryan a Victoria e le accuse di stupro verso Victor

Tricia è sconvolta quando Ryan e Victoria decidono di andare a vivere insieme e brindano alla loro nuova casa; le voci di Matt nella testa di Tricia, infatti, si fanno sempre più insistenti. Keith, vedendo la figlia parlare con se stessa, fino ad urlare, insiste che la figlia visiti un medico; la donna si scusa tranquillizzando il padre sul fatto che stia bene e che, semplicemente, non si era resa conto di pensare a voce alta. Keith, intanto, inizia ad avvertire un forte mal di testa, al punto da ritirarsi nella sua stanza per dormire. Tricia, intanto, avverte dentro di sé la maligna voce di Matt che cerca di convincerla a fare far tacere per sempre suo padre, che ben presto potrebbe tradirla riportandola nel centro psichiatrico. Tricia prova a ribellarsi a Matt, ma alla fine, sopraffatta, si ritrova con un cuscino in mano pronto ad uccidere nel sonno Keith. E' proprio in questo frangente che Tricia si accorge che suo padre non si muove; in preda al panico, compone il numero del pronto soccorso. L'uomo, che ha subito un forte ictus alla testa, viene ricoverato immediatamente in ospedale. Tricia, confusa e stordita sempre di più dalle voci nella sua testa, corre da Victor, spiegandogli quanto accaduto. Tutti accorrono a far visita a Keith, che è stabile ma in condizioni che restano gravissime; poi Tricia, guidata anche dalla sua voce che cerca vendetta nei confronti dei Newmans, chiede a Victor di potersi trasferire da lui, avendo bisogno di protezione. L'uomo, felice di poter tenere Tricia sotto controllo, accetta la proposta, attivando immediatamente il suo sistema di sorveglianza utilizzato con Diane. Victor si mostra molto disponibile con Tricia, chiedendole notizie su Keith e offrendole il suo autista per recarsi a farsi terapia; la donna, spiata e tenuta sotto controllo da Victor, inizia tuttavia ad essere sospettosa. Ben presto, la donna realizza che l'attico è sotto sorveglianza, cosa che non fa altro che aumentare la sua sete di vendetta. John Silva, intanto, avverte Victor che Tricia avrebbe potuto denunciarlo ed a prestare quindi molta attenzione. Lo stesso Victor, intanto, spinge Tricia a prendere i farmaci davanti a lei; sotto la pressione dell'uomo, la donna accetta, cosa che fa sparire immediatamente le visioni di Matt. Ben presto Victor, che sta cercando di convincere la donna a lasciare la città, inizia a prendere il sopravvento sulla donna controllando che questa assuma regolarmente le pillole; pillole che hanno l'effetto di far scomparire progressivamente le visioni di Matt, nonostante questi implori la donna a non fidarsi di Victor. Sharon e Victoria sono preoccupate per quello che potrebbe fare Tricia, ma Nicholas è convinto che suo padre sia in grado di tenere la situazione sono controllo. Ryan e Victoria, nel frattempo iniziano a programmare un viaggio in Grecia e, soprattutto, a studiare la prospettiva di risposarsi. La donna, poi, non può far a meno di essere preoccupata per Tricia, ma Ryan è convinto che Victor sia in grado di gestire perfettamente la situazione. Intanto, Victor accompagna Tricia a trovare Keith in ospedale; la donna trova proprio in Victor una spalla su cui piangere. Nikki, tornata dal suo viaggio in Brasile piena di aspettative circa la possibilità di ricongiungimento con Victor, è sconcertata quando scopre che l'uomo sta ospitando Tricia nell'appartamento sull'attico. Tuttavia, la donna viene subito rassicurata dalle spiegazioni di Nicholas e Victoria, che l'aggiornano sul piano di loro padre. Grazie anche alla collaborazione dell'autista di Victor, Wally, Nikki organizza intanto una cena romantica a sorpresa per Victor.. Victor ammette al dott. Burns il suo sospetto che Tricia non stia assumendo i farmaci prescritti e stia solamente fingendo sui suoi miglioramenti; il medico sembra alquanto scettico, e quando Victor gli chiede di compiere alcuni esami specifici per verificarlo, si rifiuta, ricordando che l'uomo non ha alcuna giurisdizione sulla donna. Per convincere il medico sul fatto che Tricia non stia affatto migliorando di come al contrario voglia far credere, Victor decide di partecipare anch'egli ad una seduta di terapia della donna. Tricia, intanto, inizia davvero a pensare di potersi fidare di Victor, l'unica persona che in questo momento le stia vicina e gli dia supporto. Tricia ha infatti trovato in Victor una vera e propria ancora di salvezza, avendo sostituito la figura paterna ora che Keith lotta tra la vita e la morte. La gentilezza di Vicotr, ed il senso di calore, protezione e sicurezza che le conferisce, porta ben presto Tricia a decidere di assumere regolarmente i farmaci, nonostante le voci di Matt continuino ad ammonirla ed a esortarla a non fidarsi dell'uomo. Ryan, nel frattempo, propone ad una emozionata Victoria di diventare sua moglie e la donna, estasiata, accetta. L'annuncio delle imminenti nozze sorprende sia Nicholas che ovviamente Victor e Nikki; alla fine, però, tutti sono felici per la lieta notizia, concordando che Victoria, proprio grazie a Ryan, abbia finalmente ritrovato il sorriso e la felicità. Ovviamente, di tutt'altro stato d'animo è Tricia. Delusa e amareggiata, l'imminente matrimonio del suo ex marito con la sua acerrima nemica risveglia nella donna la sete di vendetta nei confronti della donna e di tutta la famiglia Newmans. Tutti i progressi effettuati dalla donna, di colpo, svaniscono. La donna smette immediatamente di prendere i suoi farmaci; e, conseguentemente, ecco ricomparire le voci e le visioni di Matt, che ben presto si impossessa nuovamente della mente di Tricia. Tricia, così, inizia a mettere in atto il suo piano di vendetta. La donna organizza una cena romantica per l'uomo, che però rifiuta avendo un appuntamento con Nikki. La donna fa buon viso a cattivo gioco, aspettando il rientro dell'uomo con cui condivide una intensa chiacchierata. Per augurarle la buonanotte, l'uomo fa per baciare la donna sulla fronte, ma Tricia si sposta riuscendo a baciare appassionatamente un visibilmente imbarazzato Victor. La donna si scusa immediatamente assicurando Victor che non accadrà più, mentre dentro di lei gode per la riuscita del suo piano. Intenzionata a sedurre Victor per colpire Victoria, Tricia, fingendosi un'infermiera dello studio del dott. Burns, la donna riesce a rubare un ricettario che utilizza per ottenere delle false prescrizioni di farmaci. La donna riesce così a preparare un mix di farmaci, tra cui il viagra, per drogare Victor e approfittare di lui. Questi intanto, convinto da Nikki dopo averle confessato del tentativo riuscito di bacio della donna, informa Tricia di voler concludere la loro convivenza dal giorno seguente. Tricia decide così attuare immediatamente il suo piano. E con la scusa di offrire un thé a Victor, somministra la droga all'uomo, che ben presto si ritrova, stordito, disteso sul suo letto mentre Tricia inizia a spogliarsi. Un confuso e ancora stordito Victor informa Nikki che Tricia ha lasciato il suo appartamento; questa, intanto, tra le lacrime informa il suo terapeuta di essere stata vittima di violenze da parte dello stesso Victor. Il medico avverte immediatamente la polizia, che sembra scettica di fronte al racconto della donna; nonostante ciò, la giustizia fa il suo corso e pone in stato di fermo uno scioccato Victor, che respinge fermamente ogni accusa rimarcando l'instabilità della donna. Di fronte al procuratore distrettuale Carol Chen, John Silva argomenta su come appaiano ridicoli gli addebiti nei confronti dell'uomo, ma ben presto la posizione di Victor peggiora sia in seguito alla testimonianza del terapeuta, che ammette di aver percepito una particolare attenzione dell'uomo nei confronti della donna avendo preteso di seguire con lei il percorso di recupero, sia di fronte alle ammissioni di Paul di aver installato nell'appartamento un sofisticato sistema di sorveglianza. La richiesta di immediato rilascio di Victor viene ben presto respinta quando, dalle analisi su Tricia, emergono i segni di un rapporto sessuale forzato, con tracce di sperma di Victor sugli abiti della donna, che incredulo urla la sua innocenza mentre viene arrestato.

2001 (#23) - L'avvicinamento tra Nikki e Victor, il pentimento di Larry, i dubbi di Victor, l'amicizia con Nikki ed il lavoro alla Jabot, il viaggio d'affari di Nikki in Brasile

Nikki e Victor, dopo le tante vicissitudini vissute dalla loro famiglia, sembrano sempre più vicini; entrambi, ammettono di avere una stupenda famiglia e, nonostante i loro tanti disaccordi, niente potrà mai scindere il loro rapporto. Victor, ora che è tutto finito, vorrebbe liberarsi di Larry al più presto intimandogli di lasciare la città, ma Nicholas afferma di voler mantenere fede alla sua promessa fatta all'uomo di aiutarlo. All'udienza di Larry, Nicholas si presenta così al fianco dell'uomo, con John Silva pronto ad offrirgli aiuto legale, testimoniando in suo favore in modo da convincere Glenn Richards a concedergli uno sconto di pena. Davanti al procuratore distrettuale Glenn Richards, Nikki un po' a sorpresa decide di appoggiare la causa di Nicholas in favore di Larry, assicurando di voler offrire un lavoro alla Jabot a Larry, nel caso fosse scagionato. Nella sua cella, Larry sembra ormai essere rassegnato ad una lunga pena detentiva, ma felicissimo quando John Silva lo informa di essere stato immediatamente rilasciato. Larry ringrazia calorosamente Nicholas e Nikki per la fiducia nei suoi confronti, promettendo che non li deluderà. Ashley e Brad sono molto perplessi quando Nikki propone ai due che intende assumere Larry al magazzino, volendo concedergli una seconda possibilità. Resosi conto della diffidenza nei suoi confronti, Larry dice alla donna di non voler essere la causa di problemi, ma la donna è sicura che gli farà ottenere quel posto. Alla fine, Jack decide di sostenere Nikki e assume così un commosso Larry, che promette di lavorare sodo. Victor non riesce a credere ciò che Nikki stia facendo per quell'avanzo di galera che è Larry, e la ritiene una pazza. Quando Larry, al lavoro, urta contro Julie Pinson, l'addetta alla posta, Brad rimprovera Larry. L'uomo si scusa per la sua distrazione, poi ammette a Nikki di sentirsi sotto pressione e di non sapere se riuscirà ad essere in grado di mantenere fede alle proprie aspettative. Nikki, però, lo incita a non demordere alle prime difficoltà. Nikki confida a Nicholas dei problemi di Larry al lavoro, e lo informa che, anche per stemperare gli animi con Victor, ha intenzione di licenziarlo dalla Jabot e trovargli un nuovo lavoro. Alla fine, però, cambia idea. Larry ringrazia Nikki per averle dato questa possibilità, ma gli confida di dovergli chiedere perché lo ha fatto. La donna, allora, gli racconta del suo passato da giovane spogliarellista e dell'incontro con Victor che le ha cambiato la vita e che ha evitato che lei finisse, probabilmente, nei guai come è toccato a lui. Probabilmente, Nikki è stata solamente più fortunata di lui ad incontrare la persona giusta ed ora vuole essere lei la persona giusta per lui. Nikki poi dà dei consigli all'uomo su come affrontare la vita lavorativa ed i due si ritrovano a parlare a lungo seduti, rivelandosi buoni amici. Nikki, intanto, informa Brad di aver scoperto un nuovo impianto in Brasile che permette di recuperare molto più materiale dalle materie prime e che, quindi, sarebbe in grado di far loro risparmiare moltissimi soldi. La stessa Nikki intanto, in partenza per il Brasile, saluta Victor con un tenero bacio: tra i due è sempre più vicino il momento del loro possibile ricongiungimento.

sabato 23 maggio 2015

2001 (#4) - La nascita di Christian, la mancata paternità di Victor, la partenza di Diane e le ammissioni di responsabilità di Nikki

Proprio mentre Victor e Diane discutono circa il suo recente viaggio in Kansas e sui rapporti che la legano a Leanna, la donna avverte la rottura delle acque. Portata d'urgenza in ospedale, Diane entra immediatamente in travaglio. La donna dà così alla luce uno splendido bambino proprio mentre Victor attende delle risposte dalla donna. Lo sconcerto di Victor aumenta quando una entusiasta Leanna interrompe bruscamente la gioia di Diane nel tenere in mano per la prima volta il suo bambino per immortalare il momento. Diane sembra preoccupata per come reagirà Victor, ma Leanna le ricorda il loro accordo. E' Michael, poi, a tranquillizzare la donna, esortandola ad essere felice per la realizzazione del suo sogno di avere un bambino e a concentrarsi solamente su di lui. Quando Terrence Kelley, l'uomo della sicurezza fornito da Paul a Victor, cerca di bloccare Leanna ed il suo cameramen, la donna protesta ma alla fine è costretta ad andare via. Per fortuna di Diane, Victor non si accorge dell'irruzione di Leanna in ospedale, e quando arriva per visitare il suo bambino fatica a nascondere la sua gioia. Diane, guardando il volto dell'uomo, è felicissima e inizia davvero a credere che un giorno loro possano formare una famiglia. Più tardi, i due scelgono il nome del loro bambino, e decidono di chiamarlo Christian. Nikki e Victoria sono sconvolti nel sentire in televisione la notizia di Leanna che riporta la nascita di Christian; entrambe si dicono convinte che ben presto Victor chiederà a Diane un test di paternità. E ben presto, infatti, Victor riesce a far firmare ad una pur titubante e ansiosa Diane i documenti per il consenso al test. Diane ricorda poi ad un furente Victor di aver deciso di utilizzare il suo campione a causa della sua vasectomia e lo esorta ad accettare il suo bambino; Victor, tuttavia, decide prima di aspettare il risultato degli esami. Confrontandosi con Nikki, poi, Victor non riesce a credere che la donna sembri disposta ad accettare le ragioni della pur odiata Diane, non nascondendo che anche lei aveva il desiderio di avere un altro bambino da Victor. La donna avverte poi di utilizzare la massima cautela nell'affrontare l'argomento con i loro figli, Nicholas e Victoria, che potrebbero reagire in modo imprevedibile di fronte al loro nuovo fratellino. Con grande sorpresa, i risultati del test sono negativi: non è Victor il padre del bambino. Per Nikki e Victor la notizia appare come una vera benedizione, mentre Diane, invece, appare sconvolta, incredula e disperata, ed a nulla valgono i tentativi di Michael e Marissa di rincuorarla. Diane corre immediatamente a chiedere spiegazioni a Justin, che mortificato ammette anche davanti a Victor che potrebbe esserci stato uno scambio di campioni. Diane non riesce a crederci: tutto ad un tratto i suoi sogni e le sue certezze crollano, lasciandola nella disperazione più totale. Vantando di non essere il padre del bambino, Victor dà tempo una settimana per lasciare il suo appartamento sull'attico a Diane, poi informa Nicholas e Victoria sui risultati del test di paternità. Nikki avverte Victor che Diane potrebbe vendicarsi utilizzando i tabloid, ma l'uomo si sente preparato ad ogni eventualità: questa volta Diane uscirà per sempre dalla sua vita. Una frenetica e nervosa Diane, intanto, spiega quanto successo a Michael, che prova invano a calmarla. Diane arriva ad ipotizzare che Victor abbia manipolato il test, ma Michael è scettico, non credendo che Victor abbia potuto fare una cosa così sciocca. Victor incontra John Silva per avere consigli su come gestire Diane; l'avvocato informa Victor che se denunciasse Diane rischierebbe di lasciare orfano il bambino. Mentre Ashley e Brad si domandano cosa sia accaduto al campione di sperma di Victor, Diane si presenta alla Jabot accusando Nikki di essere coinvolta nella faccenda. Mentre tiene un tagliacarte in mano, Diane rinfaccia alla donna di aver rubato il campione dal suo appartamento e di avere sicuramente scambiato il campione con un altro proveniente dal laboratorio. Nikki nega però ogni coinvolgimento, cosa che fa esplodere Diane che ben presto si scaglia contro di lei. E' una sconcertata Ashley a fermare la rissa, che ben presto arriva anche alle orecchie di Victor, che inizia a sospettare che Nikki potrebbe effettivamente avere un ruolo in questa storia. Sentendo da Diane che Victor vuole lasciarla per strada, voltando le spalle sia a lei che al bambino, Leanna si dice pronta a scatenare i media per fare dell'immagine di Victor un mostro: entrambe le donne sono determinate a combattere ad oltranza. Michael non è assolutamente d'accordo con la strategia delle due donne; non crede, infatti, che Victor stia bluffando e che possa davvero voler abbandonare suo figlio. Alla fine, Diane si convince nel tenere un comportamento dignitoso ed accetta di seguire il consiglio di Michael. La donna, così, informa un sollevato Victor di aver deciso di lasciare la città, avvertendolo però di voler eseguire un nuovo test per dimostrare che lui è il vero padre. Sollevato per la partenza della donna, Victor, intenzionato a far luce sulla questione, chiama Paul per indagare su chi abbia scambiato il suo campione di sperma. Nikki, nel frattempo, rivela a Jack di aver effettivamente scambiato il campione di sperma per evitare che Diane restasse incinta di Victor, una cosa che non avrebbe mai potuto accettare. Jack è sconvolto dalla notizia, e avverte la donna di prepararsi al peggio, perché quando l'uomo lo scoprirà sarà accecato di ira nei suoi confronti, nonostante Nikki, ignara delle intenzioni di Victor, sia convinta che non vi siano ragioni per cui l'uomo debba sospettare qualcosa. Dopo una prima analisi, Paul conferma a Victor che i laboratori Robertson sono soggetti a continui controlli e procedure di sicurezza molto rigorose; perciò non può trattarsi di un caso di negligenza, bensì di un atto volontario e deliberato ad impedire la gravidanza. Victor non riesce a comprendere chi potrebbe avercela con lui, ma ben presto Paul che l'obiettivo ed il bersaglio non è mai stato lui, bensì Diane. Quando Victoria la informa che il padre sta investigando con Paul sulla faccenda del campione di sperma, una preoccupata Nikki viene improvvisamente assalita dal terrore. E prima che Victor possa scoprirlo da sé, la donna decide di rivelare tutta la verità: è stata lei a manomettere il campione. Nikki cerca di spiegare le sue ragioni, ma nulla riesce a calmare la furia di Victor, nonostante la donna provi a fargli presente che, in fondo, ha ottenuto anche lui ciò che voleva. Confrontandosi con Katherine, Nikki le racconta la reazione di Victor; ben presto, poi, la discussione si incentra su Diane e su come potrà gestire il suo bambino, con Nikki che ha dei dubbi sul fatto che la donna si rivelerà una buona madre. Infine, Nikki ammette di rendersi conto solamente ora che, invece, c'è un uomo che ignora completamente di essere il padre biologico del bambino, e non può far altro che domandarsi chi possa essere. Nikki cerca di rintracciare il tecnico del laboratorio che ha assunto per effettuare lo scambio dei campioni di sperma, David Crockett, per vedere se conosce o è in grado di scoprire il vero donatore del campione di sperma che ha fecondato l'ovulo Diane. Tuttavia, Nikki resta sconcertata quando viene a sapere che l'uomo è appena morto a causa di un incidente stradale. Nikki si rammarica così con Katherine che dovrà abituarsi a vivere con il senso di colpa di portare e indesiderati bambino innocente nel mondo.

sabato 4 aprile 2015

2000 (#26) - La violazione di Brad del patto di non concorrenza, l'ultimatum di Victor, la votazione alla Jabot e la rottura con Ashley

Victor intanto, che non smette di domandarsi come abbia fatto la Jabot a trovare i soldi necessari per ripianare i propri debiti, chiede a Neil di indagare su Jack per scoprire suoi eventuali finanziatori nascosti. Ben presto, Neil scopre che i soldi provengono da un conto di cui non riesce però a rintracciare il titolare. Victor decide così di convocare Brad; Nikki, spaventata che il suo aiuto venga a galla, non vuole che Brad vada a parlare con Victor, ma l'uomo la rassicura dal momento che terrà la cosa segreta. Jack, intanto, è alle prese con un problema da non sottovalutare; Brad infatti, in base all'accordo con cui ha rescisso il suo contratto alla Newmans, non potrebbe avere un rapporto professionale con la Jabot, poiché violerebbe il patto di non concorrenza. Jack sa che l'unico modo per evitare problemi è tenere segreto l'accordo con Brad. Si rivolge così per una consulenza legale a Michael, che gli promette il suo aiuto; Jack ed Ashley, però, sono ben consapevoli che non possono permettersi una lunga e dispendiosa guerra legale contro Victor. Quando Neil conferma che i soldi della Jabot provengono dal conto di Brad, Victor chiama Ashley pregandola di non riagganciare; l'uomo la supplica di incontrarsi per dargli modo di spiegare quanto successo, ma Ashley non sembra intenzionata a vederlo. Alla fine, però, cede quando Victor le fa intendere di aver qualcosa di importante da dirle. A sorpresa, Victor confessa alla donna di sapere che i soldi provengono da Brad; tuttavia, non ha intenzione di instaurare una causa legale nei confronti della Jabot, e questo perché la ama. Ashley e Victor, così, si baciano appassionatamente facendo sempre più fatica a trattenere i sentimenti reciproci. Nonostante tutto, Ashley continua però a non fidarsi dell'uomo, e gli chiede un accordo scritto in cui rinuncia ad ogni azione legale; accordo che Victor, però, si rifiuta di firmare. Michael nel frattempo suggerisce a Jack di assegnare a Brad la linea uomo, non essendo direttamente concorrente della Brash & Sassy; inoltre, suggerisce di non far entrare per il momento Brad nel consiglio d'amministrazione; al massimo potrebbe far entrare un soggetto in grado comunque di far valere la voce dell'uomo. Victoria è rimasta sconvolta dal sapere che anche Brad lavora alla Jabot, e non comprende come mai il padre non intenda procedere ad una battaglia legale per violazione del patto di non concorrenza. Neil informa Ashley di essere al corrente delle sue vicissitudini; Ashley si mostra molto arrabbiata con Victor, ma Neil lo difende dicendogli che fin dal loro primo avvicinamento ha cambiato atteggiamento nei confronti della Jabot. Ashley è molto colpita da queste parole, soprattutto quando è anche Olivia ad incoraggiare Ashley a dare una seconda possibilità a Victor. La donna, però, risulta fin troppo confusa e pensierosa, anche a causa di un Brad che continua a ronzarle intorno facendole continui complimenti e tentandola con la prospettiva di una relazione. Quando si recano a cena insieme, i due condividono un momento toccante quando il bambino in grembo della donna scalcia per la prima volta. Brad continua a corteggiare Ashley e le ripete di essere pronto ad assumersi il ruolo di padre del bambino; poi l'uomo cerca per l'ennesima volta di sapere di più sul padre del bambino, infastidendo la donna. Victoria intanto riflette con Neil e Ryan su cosa possa frenare Victor dal procedere per via legali contro la Jabot; e quando Ryan suggerisce che potrebbe trattarsi di problemi personali, è Neil a tradirsi ed a far sospettare Victoria che tra il padre ed Ashley ci sia del tenero. Victoria, osservando l'espressione di Victor, comprende che i suoi sospetti erano veri: lui è sentimentalmente coinvolto con Ashley! Victor intanto, consigliato da John Silva, decide di citare in giudizio solamente Brad, e non la Jabot. Brad informa Jack ed Ashley di essere stato citato in giudizio; nonostante Jack non sia per nulla entusiasta, Ashley garantisce il suo supporto in tribunale. Brad si lamenta per l'azione legale di Victor, ma Michael lo rassicura sul fatto che non c'è stata violazione della concorrenza. Nonostante ciò, Jack inizia a pensare di estromettere Brad dall'azienda per evitare problemi e decide così di convocare un consiglio di amministrazione della Jabot straordinario. Alla riunione, Jack e Ashley mostrano a tutti che Victor ha inviato una lettera all'intero consiglio della Jabot dove dà loro 24 ore per tagliare qualsiasi legame con Brad; in caso contrario, Victor manderà la Jabot in tribunale. Victor spera così di spaccare in due il Consiglio d'amministrazione della Jabot, ma John Silva non è così ottimista. Jack e Jill sembrano propensi a chiedere a Brad di sospendere il suo lavoro per un paio di anni fino alla fine del patto di non concorrenza, ma Brad si rifiuta e ricorda loro che ha staccato un assegno milionario per salvare l'azienda. Jack vuole un voto immediato sulla mozione di allontanare Brad, ma Ashley fa notare che John non è presente, e senza di lui neanche lei voterà. Nikki è ovviamente dalla parte di Brad, ed entrambi temono che Victor potrebbe influenzare Ashley portandola a votare contro lo stesso Brad, essendo ancora vulnerabile al fascino di Victor. Victor, intanto, assicura Ashley che nel caso la Jabot votasse a favore la mozione contro Brad, lui non gli farà causa; e stavolta è anche pronto a metterlo per iscritto. Ashley, però, è dubbiosa; lei ha dato la parola d'onore a Brad, in cui ha promesso di proteggerlo da Victor se lui avesse salvato la Jabot, e non vuole intende tradirlo. Ashley accusa quindi Victor di utilizzare come sempre il denaro per manipolare la situazione. Non appena John fa ritorno in città, Jack indice subito la votazione sulla mozione contro Brad. John e Jack votano contro, mentre Nikki e Jill votano a favore; resta così il voto di Ashley, che appare più indecisa che mai. Alla fine, Ashley vota contro il licenziamento di Brad, per la gioia di Nikki, che si chiede a questo punto cosa farà Jack. Brad ringrazia la donna, e le promette che le sarà per sempre riconoscente di questo gesto. La gratitudine ricevuta da Ashley, però, non sono nulla rispetto alla sua tensione a causa della consapevolezza di dover affrontare la rabbia di Victor. Nel prepararsi per dire a Victor come ha votato, Ashley è molto tesa; e la sua forte tensione è giustificata dalla reazione dell'uomo, che stordito, si infuria con Ashley accusandola di avergli voltato le spalle. Ashley supplica di comprenderla, ma Victor non sente ragioni. Ashley fa un ultimo appello per fermare la guerra tra Abbott e Newman, ma Victor la informa, freddamente, che ad ogni azione corrisponde una conseguenza. Jack, Brad, Ashley e Nikki discutono, a questo punto, su cosa fare; Ashley difende Brad dagli attacchi di Jack, ma è lo stesso Jack a far notare alla sorella che il suo voto potrebbe significare il fallimento della Jabot. Alla fine Jack, consapevole che litigare ora non serva a nulla, propone a tutti di lavorare insieme per elaborare un piano. Brad ringrazia ancora una volta Ashley per essersi schierato dalla sua parte; lui, in fondo, sperava che fosse così perché è evidente che il voto era anche una prova per lui e Victor sui sentimenti di Ashley. Lei, però, chiarisce che il suo voto aveva ragioni solamente professionali. Victor informa nel frattempo John Silva che la Jabot ha rifiutato il suo ultimatum e che intende proseguire con la querela. Ashley intanto, su suggerimento di Jack e John, decide di prendersi un congedo temporaneo dal lavoro per affrontare la maternità e stare lontana dallo stress. Preoccupata per la donna, Nikki chiede a Victor, quindi, di fermare la guerra giudiziaria in corso, poiché tutto questo potrebbe provocare danni ad Ashley ed alla sua gravidanza. Victor è stupito nel sentire queste parole da Nikki, che ammette di aver avuto modo di conoscere la vecchia rivale e di capire molte cose. Nikki ha infatti imparato a stimare ed apprezzare la donna. Victor, molto colpito, promette che non continuerà la sua guerra contro Brad.

venerdì 3 aprile 2015

2000 (#17) - L'adozione legale di Cassie, le sfiducia di Sharon nei confronti di Christine e lo spavento sulla possibile tubercolosi

Quando Nicholas informa Cassie che quella del giorno successivo sarà l'ultima visita con il signor Morgenster, Cassie quasi sembra dispiaciuta: gli è sempre piaciuto quell'uomo tanto calmo e giocoso. Di tutt'altro umore è invece Sharon, consapevole che ormai la paura di perdere Cassie sia diventato ormai solamente un ricordo lontano. Sharon e Nicholas, ripensando a quanto hanno passato, si sentono felici e quindi fortunati. E' in questo momento magico che Nicholas, allora, rivela alla moglie e ad un'entusiasta Cassie che presto avvierà le pratiche per l'adozione legale di Cassie. Sharon e Nicholas annunciano a tutti di aver deciso di adottare legalmente Cassie; diventeranno finalmente una vera famiglia. Tutti sono felici per la notizia, specialmente Christine, che ha seguito fin dall'inizio ogni fase della controversia legata alla bambina. Quando però Paul informa uno scioccato Nicholas che ora Christine lavora per Michael, che è stato il difensore di Alice, Nicholas e Sharon ritengono sia più giusto far seguire la pratica di adozione a John Silva. Christine resta delusa per la decisione di Sharon, ma questa, non nascondendo tuttavia il suo disagio, la tranquillizza dicendo di non volerle far perdere tempo dal momento che avrà ben altri impegni alla Desmond. Christine dice che seguirebbe con piacere l'adozione, ma Sharon alla fine confessa di non fidarsi di Michael e di non riuscire a credere come lei possa lavorare con lui. Christine cerca di convincere l'amica su come le persone possano cambiare, ma Sharon e Nicholas sembrano molto scettici e ammettono che preferiscono non affidargli la loro pratica, cosa che fa arrabbiare molto Christine. Christine esterna la sua delusione per la scelta di Sharon e Nicholas a Paul, e il marito consola la moglie, facendole presente che non tutti possono comprendere la scelta che ha fatto ed è legittimo restare scettici di fronte a Michael. Proprio questi, intanto, si ritrova a pensare ad Alice e decide di chiamarla. Più tardi, Michael è sorpreso della scelta di Sharon di rompere il suo rapporto legale con Christine e non riesce a credere che sia a causa sua; l'uomo ritiene inoltre che Sharon e Nicholas stiano facendo un grosso errore a non lasciar gestire l'adozione di Cassie a Christine, che è evidentemente molto dispiaciuta. Sharon, intanto, confida a Nicholas che non potrà mai più fidarsi del giudizio di Christine. Cassie è entusiasta per l'adozione e propone a Christine e Sharon di fare una grande festa al ranch; la ragazza è però trise del fatto che sia John Silva e non Christine il suo avvocato, e, alle sue richieste di spiegazione, Sharon dice alla figlia che Christine è molto impegnata sul lavoro. Cassie, comunque, riesce a convincere Sharon ad invitare alla festa sia Paul e Christine, sia Alice e Millie, nonostante né Nicholas né Christine siano entusiasti all'idea, temendo che Alice possa avere in mente qualcosa per ostacolare la loro adozione. Alla fine, la procedura di adozione va a buon fine, e Victor e Miguel organizzano una grandissima festa al ranch; Alice è stupida e un po' delusa per l'adozione, ma Millie la esorta a dimenticare il passato non nascondendo la sua eccitazione alla prospettiva di rivedere Cassie. E non appena si vedono, le due si abbracciano in modo molto caloroso. Alla fine, tutti si stringono attorno a Sharon, Nicholas, Noah e Cassie: da oggi la loro famiglia ha ufficialmente un componente in più. Tutti sono commossi e felici. Qualche giorno più tardi, dopo essere stata richiamata dalla scuola essendosi Cassie arrossata dopo un urto al braccio, Sharon informa preoccupata Nicholas che Cassie dovrà subire controlli medici. In ospedale, Sharon e Nicholas sono spaventati quando vengono a sapere che dovranno eseguire alcuni test per verificare se la ragazza possa avere la tubercolosi. Gli ultimi test medici di Cassie, con grande sollievo di Sharon e Nicholas, sembrano per fortuna essere buoni; tuttavia, Sharon va in panico quando nota una macchia rossa sul braccio della bambina. La donna inizia a vivere quindi con la paura e l'ansia di scoprire che Cassie possa avere la tubercolosi ed è inutile il tentativo di Doris di tranquillizzarla. Il medico, dottor Jeffrey Hudson, esclude che vi siano sintomi di tubercolosi, tuttavia intende fare indagini più approfondite. Quando un'allarmata Sharon informa anche Nikki e Victor sulla possibilità che Cassie sia malata, tutti cercano di confortarla mostrandosi sicuri che non sia niente. E' la stessa Cassie, però, a rendersi conto che potrebbe essersi davvero ammalata quando non riesce a smettere di tossire. Impaurita, Cassie cerca di nascondere i suoi distrubi fino a quando, completamente esausta, cade a terra priva di sensi. E' Sharon, allarmata, a trovarla ed a portarla al pronto soccorso. Il test per la tubercolosi però, con grande sollievo di Nicholas e Sharon, è negativo. Cassie promette che non ci saranno mai più segreti e che non terrà mai più nascosto nulla ai suoi genitori, sollevati per il fatto che Cassie dovrà prendere dei semplici farmaci per eliminare una brutta infezione.