Superato il difficile periodo della nascita del piccolo Noah, dimesso ormai dall'ospedale assieme a Sharon, non possiamo dire, però, che Nicholas viva con serenità e tranquillità questo periodo iniziale della sua vita familiare. All'orizzonte, infatti, vi sono i problemi professionali e privati con suo padre Victor; un legame questo che resta ancora conflittuale. L'idea di Nicholas di lasciare la città infatti, nonostante le preghiere di Nikki a non farlo, persiste ancora ed anzi si rafforza quando il ragazzo riceve un'allettante offerta di lavoro a Seattle. Sorpresa dall'improvvisa proposta di lavoro arrivata per posta, Sharon non nasconde tutti i suoi dubbi e le sue perplessità nel trasferirsi, decisione che significherebbe lasciare tutta la sua famiglia proprio in un momento così delicato per via della nascita di Noah. Quando Nicholas annuncia che ormai la sua decisione di accettare la proposta di lavoro è definitiva, Doris si propone di accompagnare la giovane coppia in modo da poter dare compagnia alla figlia e aiutarla ad accudire Noah. Sia Nikki che Victor sono molto tristi all'idea che loro figlia lasci la città, ma alla fine, rassegnati, augurano a Nicholas di essere felice in questa nuova esperienza. Giunti a Seattle, Nicholas scopre con dispiacere che nulla è come si aspettava; avendo compreso che la proposta di lavoro era in realtà una scusa per permettere a questa società di entrare nell'area di influenza di Victor, ed entrare così in contatto con lui per la stipula di nuovi accordi, un infuriato Nicholas rifiuta il lavoro sbattendo la porta. Ritrovatosi da solo in un locale di Seattle a bere, il ragazzo comprende di non poter continuare a sfuggire alle sue ombre e che l'unica decisione possibile sia quella di tornare a Genoa City per combattere e conquistarsi, con il sudore della propria fronte, il rispetto di suo padre. Il giorno seguente, Nicholas confessa quindi ad una entusiasta Sharon di aver rifiutato il lavoro e di essere pronto a tornare a Genoa City; qui, Victor e Nicholas, tirato un sospiro di sollievo, hanno un duro ed aspro colloquio, in cui emergono chiaramente i rancori che Nicholas nutre nei confronti del padre; tuttavia, questi gli fa capire che molti dei suoi aspetti negativi del suo carattere sono frutto di un'infanzia solitaria e sono rivolti solamente a proteggere se stesso e la sua stessa famiglia di cui parte. Messo da parte l'orgoglio, Nicholas abbraccia il padre e decide così, per la gioia di Nikki, di restare a Genoa City per riprendere gli studi universitari e meritarsi il suo brillante futuro professionale. La decisione, ovviamente, inorgoglisce sia Nikki che Victor, che vedono nel figlio il carattere e la testardaggine tipica dei Newmans.
martedì 16 settembre 2014
1997 (#23) - L'offerta di lavoro di Nicholas, il trasferimento a Seattle con Sharon e Doris, la riappacificazione con Victor e il ritorno agli studi universitari
Superato il difficile periodo della nascita del piccolo Noah, dimesso ormai dall'ospedale assieme a Sharon, non possiamo dire, però, che Nicholas viva con serenità e tranquillità questo periodo iniziale della sua vita familiare. All'orizzonte, infatti, vi sono i problemi professionali e privati con suo padre Victor; un legame questo che resta ancora conflittuale. L'idea di Nicholas di lasciare la città infatti, nonostante le preghiere di Nikki a non farlo, persiste ancora ed anzi si rafforza quando il ragazzo riceve un'allettante offerta di lavoro a Seattle. Sorpresa dall'improvvisa proposta di lavoro arrivata per posta, Sharon non nasconde tutti i suoi dubbi e le sue perplessità nel trasferirsi, decisione che significherebbe lasciare tutta la sua famiglia proprio in un momento così delicato per via della nascita di Noah. Quando Nicholas annuncia che ormai la sua decisione di accettare la proposta di lavoro è definitiva, Doris si propone di accompagnare la giovane coppia in modo da poter dare compagnia alla figlia e aiutarla ad accudire Noah. Sia Nikki che Victor sono molto tristi all'idea che loro figlia lasci la città, ma alla fine, rassegnati, augurano a Nicholas di essere felice in questa nuova esperienza. Giunti a Seattle, Nicholas scopre con dispiacere che nulla è come si aspettava; avendo compreso che la proposta di lavoro era in realtà una scusa per permettere a questa società di entrare nell'area di influenza di Victor, ed entrare così in contatto con lui per la stipula di nuovi accordi, un infuriato Nicholas rifiuta il lavoro sbattendo la porta. Ritrovatosi da solo in un locale di Seattle a bere, il ragazzo comprende di non poter continuare a sfuggire alle sue ombre e che l'unica decisione possibile sia quella di tornare a Genoa City per combattere e conquistarsi, con il sudore della propria fronte, il rispetto di suo padre. Il giorno seguente, Nicholas confessa quindi ad una entusiasta Sharon di aver rifiutato il lavoro e di essere pronto a tornare a Genoa City; qui, Victor e Nicholas, tirato un sospiro di sollievo, hanno un duro ed aspro colloquio, in cui emergono chiaramente i rancori che Nicholas nutre nei confronti del padre; tuttavia, questi gli fa capire che molti dei suoi aspetti negativi del suo carattere sono frutto di un'infanzia solitaria e sono rivolti solamente a proteggere se stesso e la sua stessa famiglia di cui parte. Messo da parte l'orgoglio, Nicholas abbraccia il padre e decide così, per la gioia di Nikki, di restare a Genoa City per riprendere gli studi universitari e meritarsi il suo brillante futuro professionale. La decisione, ovviamente, inorgoglisce sia Nikki che Victor, che vedono nel figlio il carattere e la testardaggine tipica dei Newmans.
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