John Silva, conscio della necessità di agire con prudenza, consiglia a Jill di non recarsi più alla tenuta per cercare altre prove; tuttavia, la donna non resiste e, con la scusa di aver dimenticato una sciarpa, convince Esther a farla entrare. Qui, si imbatte in Katherine che la caccia minacciandola di chiamare la polizia. Katherine, che non può fare a meno di pensare cosa voglia Jill, decide di installare una recinzione elettrica e di mettere dei cani da guardia. Una sconvolta Jill, nel frattempo, viene a sapere che Beatrice se ne è andata dalla sua abitazione e non riesce più a trovarla. John è molto preoccupato, perché senza Beatrice il suo caso traballa, non essendo neanche autenticati i documenti di Phillip. Alla fine Jill ritrova Beatrice, che non nasconde di essere ormai una povera anziana che non ha neanche i soldi per pagare il suo affitto; Jill comprende che la donna rischia lo sfratto e potrebbe volere qualche ricompensa. Quando Beatrice ricorda che Katherine, al momento di firmare i documenti era ubriaca, Jill decide di convincere la donna a stare dalla sua parte dandole un assegno. Una eccitata Jill informa quindi John Silva che Beatrice è disposta a cooperare pienamente e che depositerà una testimonianza a suo favore; quando però Jill le racconta della condizione economica di Beatrice e del fatto che Jill le ha dato un assegno, l'avvocato non è per nulla felice, dal momento che ciò potrebbe essere interpretato come corruzione. Jill blocca l'assegno con la sua banca, ma Beatrice non la prende affatto bene, sentendosi tradita. Jill le conferma che vuole aiutarla davvero, ma non può attualmente mettersi in una posizione scomoda; ma nonostante le spiegazioni, Beatrice sembra tuttavia molto delusa, affermando di non fidarsi più della donna, che decide allora di dargli del contante. Katherine, intanto, inizia a pensare di organizzare una festa indimenticabile nella sua villa. Quando Esther si trova alla porta un operaio di nome Chuck Bless, che la informa che deve fare alcune misurazioni delle camere della villa, Esther, visibilmente interessata all'uomo, lo lascia entrare pensando che lo abbia chiamato Katherine. Esther è delusa dal non vedere Chuck al catering; e ben presto diventa preoccupata quando David Lorrent, il responsabile del cathering, nega che vi sia un Chuck tra i suoi lavoratori. Chuck, intanto, avverte il suo collega, Ian Fleming, di aver terminato il suo lavoro; questi spera che Katherine non si sia accorta di nulla, ma ben presto la donna, resasi conto di tutto, va su tutte le furie con Esther per aver fatto entrare uno sconosciuto in casa; in realtà un ristrutturatone assoldato in realtà da Jill. Katherine chiede a Paul di indagare su chi sia Chuck, mentre è delusa dal fatto che Nina non parteciperà alla festa, non volendo far pesare a Phillip il fatto di essere un Chancellor. Jill va su tutte le furie quando viene a sapere della festa organizzata da Katherine alla villa, e capisce che la donna voleva invitare Nina, ma non lei, per metterla in cattiva luce. Paul individua un furgone corrispondente alla descrizione che Esther gli ha dato: corrisponde ad una società di costruzioni edili. Incontra così l'imprenditore Hal Farraway, che finge di non conoscere Chuck e ordina ad un suo collaboratore, Ian, di mandare via Chuck dalla circolazione prima che Jill si incavoli con lui. Katherine è molto delusa da Esther per aver fatto entrare in casa uno sconosciuto, e si preoccupa per lo svolgimento della festa che sta preparando in ogni minimo dettaglio. Quando John la informa che i documenti sono pronti, Jill si presenta a sorpresa alla festa, dove davanti a tutti gli invitati annuncia che farà causa a Katherine per ottenere ciò che gli spetta: la villa Chancellor! Tutti sono sbigottiti e perplessi, e ben presto lasciano la festa ed una sconvolta Katherine. Jack ritiene che Jill abbia esagerato, ma lei, ridendo, dice che aspettava quel momento da anni. Mitchell Sherman, intanto, rassicura Katherine sul fatto che Jill non ha attualmente nessuna prova; tuttavia, bisogna muoversi con cautela. Jill intanto, si presenta con Ian e Hal intenzionati ad organizzare i lavori di ristrutturazione, ma Katherine si oppone e si rifiuta di lasciare la casa. Mitchell, intanto, presenta ricorso contro la causa portata avanti da Jill e John Silva; il giudice Rick Munson, avendo studiato preliminarmente il caso, accoglie l'istanza di Jill, che esulta felice nonostante Katherine l'avverta che la battaglia deve ancora iniziare. Mentre Esther prepara la cena, distratta a pensare con molta preoccupazione al suo futuro nel caso Katherine fosse stata costretta a lasciare la villa, inavvertitamente fa divampare un incendio in cucina. Katherine chiama immediatamente i pompieri che, per fortuna, intervengono prontamente. Esther è sotto shock, ed una Katherine piena di fuliggine la consola dicendo che non è stata colpa sua. Interviene però una furibonda Jill, che si lamenta per aver quasi perso la sua casa e accusa Esther di averlo fatto di proposito. Katherine fa preparare una relazione di quanto accaduto a Mitchell per dimostrare che l'incendio non è stato appiccato volontariamente. Jeff Colby, l'investigatore chiamato ad indagare sul possibile reato di incendio doloso, non sembra avere dubbi sull'innocenza di Katherine ma il giudice Munson, vedendo anche che Katherine è molto agitata, per evitare ogni rischio e tutelare l'integrità del patrimonio della villa ordina a Katherine ed Esther di lasciare l'abitazione. Jill esplode di gioia, mentre Katherine è indignata e infuriata.
sabato 22 novembre 2014
1998 (#20) - Le pretese di Jill sulla Villa Chancellor, l'assegno a Beatrice, il flirt con John e lo sfratto di Katherine
John Silva, conscio della necessità di agire con prudenza, consiglia a Jill di non recarsi più alla tenuta per cercare altre prove; tuttavia, la donna non resiste e, con la scusa di aver dimenticato una sciarpa, convince Esther a farla entrare. Qui, si imbatte in Katherine che la caccia minacciandola di chiamare la polizia. Katherine, che non può fare a meno di pensare cosa voglia Jill, decide di installare una recinzione elettrica e di mettere dei cani da guardia. Una sconvolta Jill, nel frattempo, viene a sapere che Beatrice se ne è andata dalla sua abitazione e non riesce più a trovarla. John è molto preoccupato, perché senza Beatrice il suo caso traballa, non essendo neanche autenticati i documenti di Phillip. Alla fine Jill ritrova Beatrice, che non nasconde di essere ormai una povera anziana che non ha neanche i soldi per pagare il suo affitto; Jill comprende che la donna rischia lo sfratto e potrebbe volere qualche ricompensa. Quando Beatrice ricorda che Katherine, al momento di firmare i documenti era ubriaca, Jill decide di convincere la donna a stare dalla sua parte dandole un assegno. Una eccitata Jill informa quindi John Silva che Beatrice è disposta a cooperare pienamente e che depositerà una testimonianza a suo favore; quando però Jill le racconta della condizione economica di Beatrice e del fatto che Jill le ha dato un assegno, l'avvocato non è per nulla felice, dal momento che ciò potrebbe essere interpretato come corruzione. Jill blocca l'assegno con la sua banca, ma Beatrice non la prende affatto bene, sentendosi tradita. Jill le conferma che vuole aiutarla davvero, ma non può attualmente mettersi in una posizione scomoda; ma nonostante le spiegazioni, Beatrice sembra tuttavia molto delusa, affermando di non fidarsi più della donna, che decide allora di dargli del contante. Katherine, intanto, inizia a pensare di organizzare una festa indimenticabile nella sua villa. Quando Esther si trova alla porta un operaio di nome Chuck Bless, che la informa che deve fare alcune misurazioni delle camere della villa, Esther, visibilmente interessata all'uomo, lo lascia entrare pensando che lo abbia chiamato Katherine. Esther è delusa dal non vedere Chuck al catering; e ben presto diventa preoccupata quando David Lorrent, il responsabile del cathering, nega che vi sia un Chuck tra i suoi lavoratori. Chuck, intanto, avverte il suo collega, Ian Fleming, di aver terminato il suo lavoro; questi spera che Katherine non si sia accorta di nulla, ma ben presto la donna, resasi conto di tutto, va su tutte le furie con Esther per aver fatto entrare uno sconosciuto in casa; in realtà un ristrutturatone assoldato in realtà da Jill. Katherine chiede a Paul di indagare su chi sia Chuck, mentre è delusa dal fatto che Nina non parteciperà alla festa, non volendo far pesare a Phillip il fatto di essere un Chancellor. Jill va su tutte le furie quando viene a sapere della festa organizzata da Katherine alla villa, e capisce che la donna voleva invitare Nina, ma non lei, per metterla in cattiva luce. Paul individua un furgone corrispondente alla descrizione che Esther gli ha dato: corrisponde ad una società di costruzioni edili. Incontra così l'imprenditore Hal Farraway, che finge di non conoscere Chuck e ordina ad un suo collaboratore, Ian, di mandare via Chuck dalla circolazione prima che Jill si incavoli con lui. Katherine è molto delusa da Esther per aver fatto entrare in casa uno sconosciuto, e si preoccupa per lo svolgimento della festa che sta preparando in ogni minimo dettaglio. Quando John la informa che i documenti sono pronti, Jill si presenta a sorpresa alla festa, dove davanti a tutti gli invitati annuncia che farà causa a Katherine per ottenere ciò che gli spetta: la villa Chancellor! Tutti sono sbigottiti e perplessi, e ben presto lasciano la festa ed una sconvolta Katherine. Jack ritiene che Jill abbia esagerato, ma lei, ridendo, dice che aspettava quel momento da anni. Mitchell Sherman, intanto, rassicura Katherine sul fatto che Jill non ha attualmente nessuna prova; tuttavia, bisogna muoversi con cautela. Jill intanto, si presenta con Ian e Hal intenzionati ad organizzare i lavori di ristrutturazione, ma Katherine si oppone e si rifiuta di lasciare la casa. Mitchell, intanto, presenta ricorso contro la causa portata avanti da Jill e John Silva; il giudice Rick Munson, avendo studiato preliminarmente il caso, accoglie l'istanza di Jill, che esulta felice nonostante Katherine l'avverta che la battaglia deve ancora iniziare. Mentre Esther prepara la cena, distratta a pensare con molta preoccupazione al suo futuro nel caso Katherine fosse stata costretta a lasciare la villa, inavvertitamente fa divampare un incendio in cucina. Katherine chiama immediatamente i pompieri che, per fortuna, intervengono prontamente. Esther è sotto shock, ed una Katherine piena di fuliggine la consola dicendo che non è stata colpa sua. Interviene però una furibonda Jill, che si lamenta per aver quasi perso la sua casa e accusa Esther di averlo fatto di proposito. Katherine fa preparare una relazione di quanto accaduto a Mitchell per dimostrare che l'incendio non è stato appiccato volontariamente. Jeff Colby, l'investigatore chiamato ad indagare sul possibile reato di incendio doloso, non sembra avere dubbi sull'innocenza di Katherine ma il giudice Munson, vedendo anche che Katherine è molto agitata, per evitare ogni rischio e tutelare l'integrità del patrimonio della villa ordina a Katherine ed Esther di lasciare l'abitazione. Jill esplode di gioia, mentre Katherine è indignata e infuriata.
Etichette:
1998,
Beatrice Tucker,
Chuck Bless,
David Lorrent,
Esther Valentine,
Hal Farraway,
Ian Fleming,
Jack Abbott,
Jeff Colby,
Jill Foster,
John Silva,
Katherine Chancellor,
Mitchell Sherman,
Paul Williams,
Rick Munson
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento