domenica 5 aprile 2015
2000 (#33) - Le incomprensioni tra Mary e Christine, la questione sul trasferimento ad Hong Kong e la crisi del matrimonio con Paul
Phyllis si congratula con Michael per esser riuscito finalmente nel suo intento di far separare Christine e Paul; tuttavia, Michael ripete ad una scettica Phyllis di non aver alcun interesse personale nei confronti della donna, ed anzi si mostra fiducioso che Christine e Paul risolveranno le loro incomprensioni. Nel frattempo, Paul e Christine continuano a discutere sulla faccenda legata alla mancata gravidanza della donna ed alle sue perplessità sulla decisione di avere dei figli. Paul mette in discussione l'onestà e l'impegno di Christine per il loro matrimonio, ma la donna, devastata, assicura l'uomo di amarlo. Mary intanto fa visita a Michael, accusandolo di influenzare Chrsitine e di averla convinta a non avere un bambino in questo momento. L'uomo si scusa poi direttamente con Paul per esser diventato causa delle tensioni matrimoniali con Christine, ma Paul respinge l'uomo avvertendolo di non fidarsi di lui e di tenerlo sott'occhio. Nel frattempo, presso gli uffici legali della Desmond, Christine e Paul discutono di un potenziale cliente di Hong Kong; entrambi concordano che non possono permettersi di perderlo. Christine inizia ad immaginare che una crociera potrebbe aiutare a risolvere a rivitalizzare il suo rapporto con il marito, ma Paul boccia la proposta, ritenendo che non sia il momento di una fuga romantica, non volendo lasciare sola sua madre. Christine sembra alquanto irritata per l'ingerenza di Mary nel suo rapporto con Paul, e lo è ancora di più quando Nina le rivela che Mary l'ha spinta affinché la convincesse a lasciare il suo lavoro. Paul ammette poi a Christine che sta attraversando un periodo molto difficile, e che sta soffrendo a causa delle loro vicende personali legate al bambino; Christine, mortificata, lo rincuora assicurandolo che lo ama e che la vicenda non intaccherà la loro unione; poi, immagina sul fatto che dovrebbero davvero provare a trasferirsi ad Hong Kong al fine di dare un nuovo inizio al loro matrimonio staccando da tutti gli stress e dagli impegni che li assorbono. Paul, però, non se la sente di lasciare da sola la madre, non nascondendo di esser preoccupato per lei: la donna ha subito molto dolore da questa vicenda. La stessa Mary, intanto, si dice convinta che finché Christine resterà innamorata del suo lavoro non si convincerà mai all'idea di avere una famiglia; ed è per questo che pressa costantemente il figlio per spingere la moglie ad abbandonare suo lavoro. Christine, a questo punto, inizia a pensare che sia Mary la vera e unica fonte dei suoi problemi con Paul, che vive il suo rapporto con la madre in modo insano; la donna ritiene infatti che Paul sia succube e dipendente nei confronti della madre, che è sempre disposto a difendere in ogni situazione, anteponendo le sue esigenze a quelle del loro stesso matrimonio. Nonostante ciò, comunque, Christine rinuncia ad affrontare la cosa direttamente con Mary, conscia e potrebbe solamente finire con il peggiorare le cose. Tuttavia, l'unico vero confidente per la donna ad oggi, oltre a Nina, è lo stesso Michael, che Christine sulla guancia per ringraziarlo per essere un buon ascoltatore. Quando Michael poi fa presente alla donna della necessità di trasferirsi ad Hong Kong per qualche mese per assistere il nuovo cliente, Christine inizia ad convincersi che trasferirsi per un periodo con Paul potrebbe essere la soluzione ai suoi problemi coniugali; in particolare, è un ottimo modo per mettere alla prova il marito e testare la sua indipendenza ed autonomia dalla madre. Quando Christine gli propone ancora una volta la cosa, insistendo sul fatto che per lei sarebbe davvero importante, Paul sembra lacerato, non sapendo cosa fare. Lynne lo sprona ad andare, rassicurandolo sul fatto che l'ufficio, senza di lui, andrà comunque avanti. Ma il vero problema, ovviamente, è Mary. Quando la donna ascolta una conversazione di Christine con suo figlio, domanda di cosa stiano parlando; Christine ammette allora di aver proposto a Paul di trasferirsi per qualche mese ad Hong Kong e la donna, stordita, boccia seccamente la proposta. Christine ricorda a Mary che è Paul, e non lei, a dover prendere una decisione; ma resta ancora più delusa dall'atteggiamento passivo e indeciso di Paul, che la donna, stanca ed esasperata , decide di interpretare come un rifiuto. Christine insiste con Paul di essere convinta che passare del tempo da soli lontano da tutto possa solamente far bene al loro rapporto, ed alla fine un pur riluttante Paul accetta di trasferirsi per qualche tempo ad Hong Kong. Lynne convince così l'uomo ad assumere la sua amica Marissa per sopperire alla sua assenza. Ma mentre Christine chiede alla segretaria della Desmond, Chantal Lebasque, di iniziare ad avviare le pratiche burocratiche di trasferimento ad Hong Kong, Mary si presenta alla sua porta. La donna è determinata a convincere Christine a non andare, per il bene di Paul e del loro matrimonio. Nella discussione interviene ben presto Michael, informando la suocera di Christine che purtroppo tutto è ormai stato deciso. Mary prende allora l'occasione per scagliarsi contro Micheal, considerata la causa di tutti i loro problemi. Christine è preoccupata che Paul possa avere dei ripensamenti, ma Nina la tranquillizza, sicura che il suo matrimonio con Paul sia più solido che mai; il problema, semmai, è il suo rapporto con Mary. La mamma di Paul ha una concezione della donna totalmente diversa da Christine: Mary la vorrebbe rinchiusa a casa ad accudire i suoi figli in attesa che suo marito rientri a casa, mentre Christine è una donna moderna amante dell'indipendenza, della sua carriera e della sua professione. Michael diventa un buon confidente di Christine, che ormai si fida sempre di più di lui, e l'uomo la rassicura sul fatto che alla fine Paul accetterà; e magari concepiranno il loro bambino lì! Ma quando Christine racconta dell'idea di Michael a Paul, l'uomo alla fine esplode e tira fuori tutta la sua verità: non ha nessuna intenzione di andare ad Hong Kong! L'improvvisa reazione di Paul lascia Christine senza parole; Paul, però, è fermo nella sua posizione: anche lui ha un lavoro che ritiene importante e non ha alcuna intenzione di stare ad Hong Kong a girarsi i pollici mentre lei sarà occupata con la sua professione. Christine afferma di non poter cambiare idea così all'improvviso, ma Paul gli rinfaccia di aver fatto lo stesso riguardo alla decisione di avere un bambino: è evidente, ora, che il matrimonio sta attraversando tensioni e incomprensioni che rischiano di metterlo in crisi.
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