mercoledì 28 maggio 2014

1996 (#26) - Il pensiero dell'aborto di Sharon, la lettera intercettata da Grace, il ritorno e la promessa di Nicholas

Sempre più sola e impreparata ad affrontare da sola una gravidanza, Sharon incomincia a pensare che, per salvare il suo matrimonio, l'aborto potrebbe essere l'unica soluzione praticabile. D'altronde, è evidente, ai suoi occhi, che Nicholas ha attualmente altre priorità rispetto a quella di diventare padre e non ha intenzione di infastidirlo e costringerlo a sacrificare la sua vita con un l'arrivo di un bambino. Doris e Grace inutilmente tentano di dissuaderla dall'idea, inutilmente; anzi, Sharon si convince di dover informare il marito della sua decisione di abortire scrivendogli una lettera in cui racconta la sua gravidanza e tutte le sue inquietudini riguardo al matrimonio, al loro rapporto e agli effetti, a suo dire nefasti, dell'arrivo di un bambino. E' Grace, però, ad intercettare la lettera ed a far in modo che Nicholas non riceva mai la lettera. Ciò, però, provoca in Sharon ulteriori motivi per deprimersi, dal momento che, convinta che Nicholas abbia ricevuto la lettera, non ha ottenuto risposta al riguardo, ed anzi viene informata dallo stesso marito che la sua assenza si protrarrà ancora a lungo. Sharon si è ormai convinta che il suo matrimonio sia arrivato al termine, e rifiuta seccamente la proposta di Victor di raggiungere il marito a Copenaghen, convinta che probabilmente il ragazzo abbia già conosciuto un'altra donna non avendo egli stesso pensato ad invitarla ad unirsi a lui in Danimarca. Giunta ormai nella fase più buia della sua depressione, Sharon si reca ad una clinica di pianificazione familiare per ottenere informazioni sull'aborto ed iniziare la procedura, comprendendo che occorrono 48 ore di attesa e riflessione prima di iniziarla. E in questo periodo di attesa Sharon decide di andare a trovare la madre, che non fa altro che aumentare le sue angosce, facendola sentire quasi in colpa per la decisione presa sul fatto di abortire. Nel frattempo, a sorpresa, torna Nicholas in città, ansiosi di rivedere la moglie. Quando però non la trova al ranch, subito appare preoccupato. Dopo aver inutilmente atteso per ore, Nicholas inizia a cercarla ed a mettersi in moto per rintracciarla, mettendosi in contatto con gli amici e con la famiglia senza però riuscire a scoprire nulla. E' solamente quando nota la rubrica telefonica aperta nella pagina relativa alle cliniche che effettuano la procedura di aborto che Nicholas si rende conto; e improvvisamente decide di recarsi all'istituto, sperando di essere ancora in tempo. Giunto alla clinica, Nicholas viene intercettato dagli uomini di sicurezza che cercano di fermarlo, ma l'uomo è deciso nel voler vedere sua moglie. Sharon intanto, che si commuove all'idea di star per uccidere suo figlio, viene distratta dalle voci e dai rumori di trambusto al di fuori della sua stanza. Di colpo, Sharon si rende conto di trovarsi davanti Nicholas, e informa così le guardie di voler parlargli privatamente. Sharon, quindi, confessa finalmente tutta la verità a Nicholas, che resta sconvolto e si infuria con la moglie per la sua idea di abortire. Nicholas, infatti, non riesce a credere di cosa Sharon era pronta a fare, accusandola di non avere il diritto di fare una cosa del genere. Sharon, allora, tira fuori tutte le sue paure e le sue insicurezze, giustificandosi di aver tentato più e più volte di dargli la notizia, inutilmente, e di aver da ciò dedotto che suo marito non è ancora pronto per diventare padre. Quando un felicissimo Nicholas apprende infine che Sharon non ha ancora iniziato la procedura, di colpo ogni incomprensione e litigio scompare: Nicholas, con le lacrime agli occhi, conferma a Sharon di non vedere l'ora di creare una famiglia con lei, promettendole che si impegnerà al massimo per diventare un buon padre, anzi un padre modello!. A queste parole, una incredula Sharon piange di gioia e si stringe in un grandissimo abbraccio con Nicholas. La coppia si ritrova, così, più unita che mai.

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