
Quando Christine richiede delle informazioni su Carl, volendo anche lei cimentarsi sulle indagini relative alla scomparsa, Paul confida alla moglie di aver studiato ogni singolo caso su cui lavorava il padre, senza esser mai riuscito a trovare alcun indizio. L'unico punto oscuro erano alcune lettere anonime che lo minacciavano, arrivate a partire da sei mesi prima della sua scomparsa. Christine si reca quindi al commissariato e chiede al sergente Sam Goldwin, senza dire nulla a Paul, di vedere tutti i file che riguardavano Carl. Con stupore, Christine si rende conto che il timbro postale di una delle lettere proviene da una cittadina proprio vicino Norfolk: decide allora, di nascosto, di partire per la città ala ricerca di indizi. Mary, intanto, stupisce Paul per il fatto di essere rinata con la relazione con Charlie; essa è felice, si prende cura di se stessa ed ha cambiato atteggiamento, guardando alla vita con rinnovato ottimismo. Lynne cerca di convincere un contrariato Paul sul fatto che è giusto per Mary rifarsi una vita, distogliendolo oltretutto dai suoi dubbi di non aver fatto tutto il possibile per ritrovare suo padre. A Norfolk, nel frattempo, Christine mostra le foto dell'uomo a molti, inutilmente; tuttavia, quando il proprietario di un ristorante, Pete Harrison, esita di fronte al volto di Carl, ammette di conoscere l'uomo di vista. Christine decide allora di lasciargli il suo numero di telefono, pregandolo di avvertirla nel caso lo rivedesse. Poco dopo esser andata via, Jim arriva proprio nel ristorante in questione e viene subito informato della donna che lo stava cercando; tuttavia, il proprietario ha smarrito il bigliettino con il numero di Christine. Carl, tornato a casa, parla con Ruthie dell'episodio, e la donna fatica a nascondere la sua preoccupazione riguardo il passato oscuro di Carl. Entrambi ammettono di non poter escludere che l'uomo possa essere ricercato dalla polizia. Quando arriva il giorno del compleanno di Carl, Mary fatica a nascondere la tristezza sul suo volto. Curiosamente, però, è anche il compleanno di Charlie, che riesce così a far tornare il sorrito a Mary e Paul, per la prima volta, sembra essere felice che la madre stia andando avanti con la sua vita. Christine, intanto, dice a Nina di voler rinunciare alla ricerca di Carl, essendo arrivata ad un punto morto, nonostante ammetta all'amica di non riuscire a smettere di pensarci. Pete, nel frattempo, ritrova il biglietto con il numero di Christine e lo consegna a Ruth. La donna, non riuscendo a controllare la curiosità di conoscere chi sia la persona che è alla ricerca di Carl, compone il numero e sente la voce di Christine; cerca di carpire informazioni senza dire chi sia, ma quando Christine chiede se chiama da Norfolk, e chiede se c'è Carl, Ruth, in preda al panico, riaggancia; ha paura di aver fatto un grosso guaio, riflettendo solamente ora di non sapere neanche se quello fosse un numero della polizia e temendo, quindi, di poter essere rintracciata. Jim dice a Ruth che è felicissimo per la sua attuale vita e conferma di non voler sapere nulla del suo passato; Ruth, tuttavia, è sempre più preoccupata per il possibile riaffiorare dei ricordi di Jim; preoccupazione che si manifesta prima quando risponde al suo saluto normalmente, nonostante lo avesse chiamato Carl; e poi quando lo stesso uomo propone di andare in vacanza nel Wisconsin, lo Stato da cui proviene Christine, affermando stranamente di esserne sempre stato attirato. Volendo chiudere una volta per tutte questo incubo, Ruth richiama Christine e le chiede del perché delle sue domande; dice poi che non conosce nessun Carl e riattacca; ma quando Gail Brisbane, il segretario di Christine, conferma che la chiamata è arrivata da Norfolk, Christine comprende che deve iniziare davvero a scavare a fondo nella faccenda. Christine inizia così a fare strane domande su Carl e sul suo matrimonio con Mary; Paul non capisce il motivo delle domande e, spazientito, chiude la discussione chiedendo alla moglie di finirla con queste insinuazioni sul fatto che possa essersene andato volontariamente, cosa offendono la memoria del padre. Christine è decisa ad andare a Norfolk per scoprire effettivamente come stanno le cose; e vuole aspettare fino a quel momento a dirlo a Paul per non rischiare di illuderlo inutilmente: sarebbe come perderlo per la seconda volta. Christine si confronta così con Ruth, che tuttavia prima nega di aver mai incontrato l'uomo della foto, poi mente nuovamente dicendo di essere sposata con Jim da ben venti anni ma alla fine, dopo che Chrsitine ha controllato nel registro del comune, cede ed ammette tutta la verità e di non conoscere né lei né lui il suo passato. Dopo che Christine promette alla donna che si tratta solamente di una questione personale che niente a che vedere con la giustizia, la donna concede a Christine di vedere Carl. Paul intanto è sempre più spazientito dall'assenza di Christine; e non potendo la donna rientrare per una cena di lavoro, invita una impacciata Lynne al suo posto. Christine torna, ma è subito costretta a ripartire e quando Paul scopre che la moglie è ancora a Norfolk, si infuria e chiede spiegazioni a Nina; lei rassicura l'uomo sul fatto che Christine non abbia un amante facendogli intendere di sapere la verità ma di non potergliela rivelare: la cosa, però, non fa altro che alimentare la rabbia di Paul, rassicurato da Mary che è convinta che la donna aspetti un bambino. Jim non è entusiasta all'idea di vedere Christine, ma Ruth lo prega di farlo: se il loro rapporto è importante, vuole che lei sappia chi veramente sia e se davvero Christine lo conosca. Durante l'incontro, la donna fa a Carl una serie di domande a cui l'uomo risponde in modo molto brusco. Carl nega di aver mai visto la donna e si dice convinto che lei si sbaglia; e, dopo averla cacciata Carl comincia subito a fare gli imballaggi per il trasferimento insieme a Ruth: devono assolutamente andare via il prima possibile. Christine, intanto, è sconvolta nel riconoscere Carl in Jim e informa Nina del fatto che dovrà restare ancora in città, nonostante lei gli consigli di tornare subito. Christine riaggancia e prosegue la sua ricerca, ignara però che Paul l'ha raggiunta e la stia seguendo per scoprire finalmente cosa stia succedendo. Quando Christine va da Carl ancora una volta per raccontargli tutta la sua storia, la donna, con le lacrime agli occhi, si rende conto che l'uomo non ricorda nulla e non crede ad una sola parola. Paul, intanto, è fuori la casa, impaziente di sapere chi stia vedendo Christine. Decide così di irrompere in casa ed è scioccato nel vedere suo padre. Piangendo, cerca di abbracciarlo, ma l'uomo lo allontana. Ruth interviene convincendo Jim sul fatto che sia il caso di iniziare a sentire cosa Paul e Christine abbiano da dire, ma lo faranno in seguito, quando l'uomo si sarà calmato e Paul avrà superato lo shock. Christine, in albergo, ha così modo di raccontare a suo marito le scoperte degli ultimi mesi e il motivo per cui non gli ha detto nulla: voleva solo proteggerlo. Paul non riesce a credere che suo padre non lo ricordi e che non voglia sapere nulla del suo passato. In un nuovo confronto, Paul dice la verità a Carl che, stordito, lo scaccia. Ruth intanto confessa a Christine che ha trovato l'uomo per strada, era quasi morto; non ha cercato nulla del suo passato per paura che chi gli aveva fatto del male potesse tornare. Alla fine, un confuso Paul ed una avvilita Christine, consapevole di aver aperto un vaso di pandora che forse era meglio tenere chiuso, tornano così a Genoa City, incerti sul che fare. Carl non ricorda nulla ed ora la sua vita con Ruth si è complicata, e l'uomo continua a ribadisce che non vuole niente avere a che fare con la sua precedente vita, gli interessa solo del presente.
dividere in due e mettere

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