mercoledì 26 novembre 2014

1998 (#33) - L'incarico di Katherine a Michael per il processo con Jill, l'udienza in tribunale di Beatrice e la coproprietà della tenuta

Katherine, pronta a tutto pur di riottenere la sua villa, confida a Nikki di aver preso un'amara decisione: quella di sostituire Mitchell con un nuovo avvocato. Ed è proprio mentre parlano di avvocati, e di come Victor sia stato messo in difficoltà nella vicenda del divorzio con Diane, che Katherine ha l'idea di assumere Michael. L'uomo è felicissimo e onorato di difendere Katherine, e promette che non la deluderà. Jill, intanto, ringrazia John per tutto quello che sta facendo per lei e brindano alla loro vittoria; ricordano poi come in passato sono stati vicini, e improvvisamente si baciano lasciandosi andare alla passione. L'atteso processo, intanto, si avvicina e Michael, vedendo la lista dei testimoni, chiede a Katherine chi sia Beatrice Tucker; la donna, che ammette che in quel tempo era alcolizzata, pare ricordare che lavorasse nella lavanderia, ma promette a Michael di indagare. La stessa Katherine, intanto, informa soddisfatta Jill del suo nuovo avvocato; Jill non sembra preoccuparsi, ma John l'avverte che Michael è un avvocato astuto e meticoloso: dovranno fare molta attenzione, prima di tutto a Beatrice. Questa intanto, in udienza, lascia la sua deposizione che effettivamente mette in difficoltà la posizione di una preoccupata Katherine, che grazie a Michael ottiene comunque il permesso di tornare a fare visita alla villa per prendere alcune cose. Inizia così, finalmente, il processo dell'anno e sia Katherine che Jill si offendono e si fanno più volte richiamare dal giudice Jennings. John Silva chiama poi come testimone un vero e proprio asso nella manica, ossia un esperto di scrittura, Meredith Dolan, che attesta che i documenti sono effettivamente stati scritti da Phillip coincidendo la calligrafia; Phillip, però, fa notare che è impossibile datare il documento: potrebbe essere un falso. Prima che tocchi a Beatrice, Jill non nasconde la sua preoccupazione e rassicura la donna che avrà il denaro di cui ha bisogno. Tuttavia, pochi minuti dopo, quando la porta si apre per far entrare la testimone, il pubblico è sconvolto: Beatrice è scomparsa. Dal momento che il processo deve andare avanti, il giudice Jennings prosegue il processo e vengono chiamati a testimoniare prima Katherine, che afferma di non credere che suo marito avrebbe desiderato lasciare tutto a una sua amante, poi Jill, che mostra il documento da lei ritrovato; Michael insinua che Beatrice, in cambio del ritrovamento di questa lettera abbia preso del denaro; il giudice allora, ritenendo necessaria la presenza della donna, su richiesta di John sospende l'udienza per dar tempo di ritrovarla. Fuori dall'aula, una colpevole Jill confessa a John di aver dato del denaro alla donna, e lui non è per nulla contento. Beatrice intanto è irrintracciabile, ma alla fine si presenta da Jill ammettendo che era nervosa nel testimoniare, conscia che una volta che lo farà Jill non avrà più motivi per darle del denaro. Jill le spiega come sono le cose e perché non può pagargli gli affitti arretrati; inoltre prega Beatrice di testimoniare anche in onore della memoria di Phillip. Alla fine, Beatrice accetta e lascia una deposizione a favore di Jill, entusiasta per come le cose si stanno mettendo. Quando Michael però mette in guardia sul fatto che dare falsa testimonianza è un reato punibile con il carcere, Beatrice ammette anche che Jill le ha dato del denaro e, soprattutto, le ha promesso una ricompensa. Jill si alza in piedi indignata, protestando con Michael e con la donna che ha ritrattato la sua precedente testimonianza. Michael, nella sua arringa finale, ricorda che Phillip possedeva comunque metà del patrimonio, e quindi anche della tenuta; percentuale su cui era proprietario e di cui poteva disporre liberamente indipendentemente dalla volontà di Katherine. Alla fine, il giudice, valutando che entrambe le parti hanno le loro ragioni, decide che gli interi possedimenti Chancellor, tenuta compresa, sono di entrambi; con loro grandissimo stupore, quindi, Jill e Katherine si ritrovano ad essere co-proprietarie dell'intero patrimonio Chancellor. Le due, felici comunque di essere comunque proprietarie, iniziano così una difficile e problematica convivenza.

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