mercoledì 26 novembre 2014

1998 (#31) - L'impegno di Cole, le insicurezze di Ashley e Neil, l'infezione alla placenta di Victoria e la morte prematura di Eva

Cole, sempre più emozionato all'idea di diventare padre, è sempre più convinto di voler essere un padre presente per il bambino che porta in grembo Victoria. Ovviamente, Ashley comprende i propositi di suo marito, ma non può far a meno di essere preoccupata per il possibile riavvicinamento tra lo stesso Cole e Victoria. Questa, intanto, avverte un forte dolore al fianco, e corre da Olivia a cui descrive la dolorosa fitta che ha avuto: ha paura che possa essere successo qualcosa a suo figlio. Olivia, preoccupata per l'esito dell'ecografia, fa ricoverare Victoria in ospedale. Olivia spiega così alla donna che potrebbe avere una eclampsia, ossia un'infezione alla placenta, e le consiglia il massimo riposo. Nikki e Victor, quando scoprono da Olivia che loro figlia è in ospedale, accorrono da lei, dove trovano Neil e Cole estremamente preoccupati. Victoria intanto sembra migliorare, ma Olivia ed il dott. James Cromwell trattengono ancora la donna per alcuni accertamenti. Proprio mentre parla con Cole, Victoria sente nuovamente un dolore fortissimo provenirgli dal ventre. Olivia rassicura Victoria sul fatto che sia un appendicite, e la porta d'urgenza in sala operatoria; ma la realtà purtroppo è ben diversa. Nonostante le condizioni molto critiche della donna, il dottor Cromwell, assistito dall'infermiera Jane Gardner, fa nascere con parto cesareo una splendida bambina, che viene subito messa in incubatrice Quando si sveglia, Victoria scopre di essere diventata mamma, e con lei ci sono Cole, Neil, Nikki e Victor tutti molto felici; tuttavia, sono tutti preoccupati per la critiche condizioni della bambina, facendosi forza e contando sul fatto che sicuramente la bambina sarà una combattente come la madre. Cole e Victoria decidono di chiamare la loro figlia Eva, in onore della madre dell'uomo; tuttavia, le speranze di tutti vengono presto spezzate, dal momento che la bambina muore. Victoria è spezzata dal dolore e si accusa di essere responsabile della morte, ma Nikki, Neil, Victor e tutti quanti cercando di confortarla e consolarla. Victoria e Cole fanno una commemorazione in onore di Eva, poi decidono di andare avanti con le loro vite: Neil e Victoria si dicono più vicini e uniti che mai, mentre un affranto Cole informa Ashley, tornata da un viaggio d'affari a New York, di quanto accaduto. In seguito all'accaduto, Cole ha un blocco mentale con la scrittura; è ancora sconvolto da quanto accaduto e dice ad Ashley di voler rimandare, per ora, il metter su famiglia. La donna, consapevole del difficile momento dell'uomo, gli sta accanto confidando sul fatto che presto questo buio periodo verrà messo alle spalle. Victoria intanto, dimessa dall'ospedale, vuole tornare a vivere al ranch, l'unico posto dove si sente protetta, con la sua famiglia; e Neil, che avrebbe voluto portarla nel suo appartamento vicino a Malcolm e Olivia, comprende anche se desidererebbe molto starle vicino in questo momento. Nikki prova inutilmente a consolare una depressa Victoria, e in questo periodo di grande è presente molto anche Cole, che abbraccia una singhiozzante Victoria che non riesce a smettere di piangere. Nikki non può far altro che notare che Cole è l'unico capace di far star bene sua figlia e spera in una loro riconciliazione; mentre Neil, intanto, è sempre più preoccupato per il suo rapporto con Victoria; si sente distante dalla sua fidanzata e impotente di fronte al suo dolore. Cole a Victoria, pensando a Eva, condividono un tenero bacio; Victoria, tuttavia, è intenzionata ad andare avanti con la sua vita, e con Neil. Decide così di chiedere al suo ex marito di non vedersi mai più: entrambi devono andare avanti con le loro vite. Deciso dalle parole di Victoria, Cole ringrazia quindi Ashley per lo spazio che le ha lasciato in questa triste esperienza con Eva; e rassicura così la moglie sul fatto che ama soltanto lei.

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