mercoledì 19 novembre 2014
1998 (#8) - Il sacrificio di Diane, il divorzio in Repubblica Dominicana e il matrimonio in ospedale tra Victor e Nikki
Tenendo la mano di Nikki e implorandola di non lasciarlo, Victor ha dei flashback del loro passato, del loro matrimonio e del loro amore che non ha mai dimenticato e che, in questi momenti di dolore e paura, riaffiorano alla mente indelebili. Di colpo, Victor prende una decisione dettata dall'istinto e che, forse, ha sempre saputo di dover prendere. Immediatamente, Victor chiama Diane per dirle che si sta dirigendo a casa avendo qualcosa di importante di cui discutere con lei. In appartamento, un Victor con le lacrime agli occhi dice alla moglie che Nikki è ormai ad un passo dalla morte e che vuole regalarle la realizzazione del suo ultimo desiderio. Quando Diane non capisce cosa Victor voglia intendere, Victor ammette di aver bisogno della cooperazione di Diane, dal momento che voleva riunificare la sua famiglia, anche se per solamente qualche giorno sposando Nikki. Diane è incredula, ma alla fine, comprendendo la situazione, accettato seppur con riluttanza. Felicissimo ed infinitamente grato, Victor ringrazia la moglie e con lei si dirige subito verso la Repubblica Dominicana per formalizzare in breve tempo il loro divorzio. Tornato a Genoa City, Victor arriva in tribunale per incontrarsi con il dottor Michael Hunt, John Silva, e Tom Prescott, il giudice della contea che dovrà dare il nulla osta alle nozze di Victor con un paziente in fin di vita, Nikki. Il giudice Prescott ricorda che la legge dello Stato richiede un'attesa di almeno sei mesi, dopo un divorzio, prima di potersi risposare. Sia Victor che il dott. Hunt, tuttavia, spiegano al giudice che stanno chiedendo l'autorizzazione al fine di concedere l'ultimo desiderio ad una donna in fin di vita, spiegando nel dettagli la situazione e giurando che, se Nikki potesse testimoniare, avrebbe detto loro che il suo più grande desiderio era quello di riunire la famiglia. Alla fine, dopo aver esaminato le cartelle cliniche e ha parlato con il medico curante per verificare la situazione, il giudice Prescott concede il nulla osta alle nozze per la felicità di Victor. L'uomo comunica così a due increduli Nicholas e Victoria che presto la loro famiglia sarà di nuovo riunita e che sta per sposare loro madre. Jack, nel frattempo, consola una ansiosa Diane, assicurandola sul fatto che da ora Victor sarà per sempre in debito con lei e, magari, si deciderà ad invertire la vasectomia in modo da farle avere un bambino. In ospedale, intanto, è già tutto pronto per la cerimonia, con Casey damigella d'onore della sorella. Davanti al cappellano Ted Perlman, quindi, Victor ed una debolissima Nikki, che ha avuto un lieve miglioramento nelle ultime ore, pronunciano i loro voti davanti ai pochissimi e commossi invitati, divenendo nuovamente marito e moglie. E' ancora una volta Jack a stare vicino a Diane in questo delicato momento, elogiandola per il suo grande sacrificio. Entrambi, comunque, ma comprendono il gesto di Victor e si dicono convinti che presto ci sarà un nuovo matrimonio tra lei e Victor. Jack, così, ha anche modo di far tornare il sorriso a Diane informandola che il dott. Reilly gli ha confermato che, in alcuni casi, la vasectomia può essere invertita.
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